Preso pusher di coca, aveva reso schiavo
della droga anche il gatto: «La leccava»

I poliziotti hanno notato il comportamento anomalo dell'animale
PER APPROFONDIRE: treviso, gatto, cocaina, villorba
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TREVISO - Era l'unico che non la pagava, ma anche il gatto di casa sarebbe da ascrivere alla lista degli assuntori della cocaina trovata dalla polizia di Treviso nell'appartamento di un colombiano, a Villorba.

Gli agenti, infatti, perquisendo l'abitazione di Antonio Diaz, un operaio quarantenne sospettato di cessione di sostanze stupefacenti, e trovandovi 250 grammi di cocaina e varie migliaia di euro in contanti, hanno notato il comportamento anomalo anche di un grosso felino maschio che vive in quelle stanze.

L'animale, cioè, forse abituato per scherzo a venirne in contatto, sarebbe stato notato nell'atto di leccare con accanimento residui di polvere bianca sparsi nell'appartamento. Diaz, indiziato quale fornitore abituale di avventori di locali della città, è stato arrestato.
mercoledì 17 luglio 2013 - 09:09
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