Choc a Pozzuoli. Dà fuoco alla compagna incinta: i medici fanno nascere la bimba. Donna gravissima
Lui fugge e si schianta in auto: preso

ARTICOLI CORRELATI
di Melina Chiapparino e Alessandro Napolitano

NAPOLI - L'ennesimo litigio si è trasformato in una tragedia. Una donna, Carla Caiazzo, 38 anni residente in via Vecchia delle Vigne 68, a Pozzuoli è stata data alle fiamme dal suo compagno Paolo Pietropaolo di 40 anni, già noto alle forze dell'ordine per reati di droga. Dopo una furiosa lite scoppiata tra i due in strada, nei pressi della loro abitazione, l'uomo le ha rovesciato una bottiglia di benzina addosso e ha poi appiccato il fuoco, riducendola in condizioni gravissime. La tragedia è doppia e ancora più drammatica dal momento che Carla, la vittima, era incinta all'ottavo mese. 
 


La donna, che presenta circa il 45 per cento del corpo ustionato è ora in prognosi riservata al Cardarelli ed il personale sanitario dell'ospedale ha fatto nascere la figlia, di 35 settimane ricoverandola subito in terapia intensiva affinchè le condizioni cliniche della piccola possano essere costantemente monitorate. La bimba è stata chiamata Giulia Pia, per volere dei familiari, accorsi in ospedale.
 
 

+++ NAPOLI - Dà fuoco alla compagna, ecco le condizioni della donna - http://bit.ly/1P0yyva +++

Pubblicato da Il Mattino su Lunedì 1 febbraio 2016


La donna che era stata subito soccorsa da un vicino di casa che dopo aver tentato di spegnere le fiamme ha chiamato il 118. Sul posto è arrivata l'ambulanza che l'ha trasportata in un primo momento all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli dove i medici sono riusciti a farla partorire. La bimba, prematura, è comunque in buone condizioni. Poi vista la gravità delle ustioni è stato deciso il suo trasferimento al Centro grandi ustionati dell'ospedale Cardarelli di Napoli.

Sono subito scattate le indagini dei carabinieri, che hanno comunque lasciato anche in presidio fisso una volante, presso il nosocomio. Intanto Paolo Pietropaolo, che subito dopo l’aggressione era fuggito in auto, verso le ore 13 di questa mattina è andato a schiantarsi contro un guard rail nei pressi del ponte sul Garigliano, al confine tra Campania e Lazio. Quando i militari sono giunti sul luogo dell'incidente l'uomo è scoppiato in lacrime e ha confessato che lo scontro era avvenuto dopo che lui era scappato con l'auto, in seguito all'aggressione alla sua compagna a Pozzuoli. I carabinieri lo hanno portato nella caserma di Formia dove sta per essere sottoposto ad interrogatorio da parte del magistrato di turno della procura della Repubblica di Cassino. L'accusa per l'uomo è di tentato omicidio.
Lunedì 1 Febbraio 2016, 15:10 - Ultimo aggiornamento: 02-02-2016 08:28
© RIPRODUZIONE RISERVATA



QUICKMAP