«Laureati cercasi» all'Open Day
della Boeing organizzato da Ateneapoli

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«Studenti, Università, Aziende… prospettive per il futuro nel comparto aerospaziale». Se ne discute all'Open Day della Boeing organizzato da Ateneapoli con le Università Federico II e Vanvitelli. Lunedì 15 maggio, a partire dalle 10, nella sede di Ingegneria di piazzale Tecchio, dieci aziende leader nel settore aerospaziale, si presenteranno a studenti e laureati partenopei per dare consigli, ma anche per illustrare progetti futuri e possibili sbocchi occupazionali.

Il rettore dell’Università Federico II, Gaetano Manfredi, introdurrà l’iniziativa con il console generale Usa, Mary Ellen Countryman, e Amedeo Lepore, assessore regionale alle attività produttive. I relatori e manager di azienda, moderati dal direttore di Ateneapoli, Gennaro Varriale, saranno: Rosario Esposito (vice-president supplier management Boeing), Fernando De Maria (Leonardo), Stefano Florio (db Schenker), Maria Grazia Villano (Omi), Claudio Pezzullo (Ala), Laura Caputo (Ompm), Luca Scudieri (Tta gruppo Adler), Rocco Aricò (Tecnologie Avanzate), Marco Valentini (Simav), Luigi Punzo (Tesi).

L'incontro, è ad accesso libero (fino a esaurimento posti), ed è indirizzato a studenti e laureati, che potranno interagire durante la mattinata. Già lo scorso anno i giovani hanno avuto la possibilità di avere contatti diretti con i rappresentanti delle aziende e sono stati attivati numerosi stage e diverse assunzioni.

Laureati cercasi: ingegneri aeronautici, aerospaziali, elettronici, meccanici, informatici e delle telecomunicazioni. Ma anche laureati in altre discipline. Ad esempio, alla Db Schenker accolgono molto volentieri dottori in Lingue, discipline economiche e gestionali. Le aziende partecipanti alla seconda edizione del Boeing Open Day, pur se si riconoscono tutte nel comparto dell'aerospazio, assumono anche figure professionali diverse da quelle tecnico-scientifiche. Purché, accanto alle competenze maturate durante il percorso universitario, si possano vantare “forte motivazione, voglia di sporcarsi le mani, forte predisposizione alle tecnologie, almeno due lingue straniere, l’inglese è fondamentale, disponibilità e flessibilità a trasferimenti anche all’estero», se ci si candida all'Ompm. «Apertura mentale, passione per l’innovazione e per le sfide professionali, lavoro di squadra ed intelligenza emotiva, ovvero la capacità di relazionarsi ed adattarsi a diversi ambienti ed interlocutori», se si aspira alla Boeing, il colosso statunitense costruttore di aeromobili che si presenterà con i suoi partner sul territorio campano (sul sito, c'è anche la sezione carriers). Così come il gruppo Omi che sta per tagliare il nastro di due nuovi insediamenti nell'area Pip di Vallata (Avellino): «Diamo lavoro a circa 110 persone, tutte a contratto indeterminato. Avendo completato gli investimenti, prevediamo di arrivare a circa 200 unità». Anche in Ala, turnover fisiologico a parte, la crescita dimensionale apre strade percorribili «principalmente per l’estero».
Venerdì 12 Maggio 2017, 14:34 - Ultimo aggiornamento: 12-05-2017 19:47
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