Il caso-Chiara. «Noi agenti nella casa dell'orrore»

PER APPROFONDIRE: napoli, chiara, agenti
di Melina Chiapparino
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«La signora qui non abita e non so se qualcuno è in casa». Le parole del portiere all’arrivo dei poliziotti in borghese hanno convinto ancora di più gli agenti ad irrompere, sabato mattina, nell’appartamento dove da 8 anni era reclusa Chiara

Quando l’anziana madre della 36enne è stata raggiunta dalla telefonata del portiere che, guidato dalla polizia, le ha chiesto «ma se busso all’appartamento Chiara mi apre?», la donna ha risposto «è inutile bussare non apre a nessuno», raccontano gli agenti del Commissariato di Polizia Arenella. In quell’istante si è accesa una speranza, probabilmente la giovane era ancora viva e bisognava agire il prima possibile.






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lunedì 3 marzo 2014 - 09:56
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