Tumore al testicolo aumenta tra giovani.
Congresso a Napoli su dati e cure

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Il tumore del testicolo registra attualmente un incremento di incidenza in tutti i Paesi, ma soprattutto in Italia e nell'Europa dell'Est, dove si registrerà un incremento del 25% al 2025. È quanto emerso dalla prima giornata del Congresso internazionale «Health and environment updates in testicular germinal cancer», che si conclude domani all'Università Federico II di Napoli.

«I nostri dati regionali - spiegano i responsabili del Centro di riferimento dei tumori rari (Crtr) della Regione Campania Giovannella Palmieri e Vincenzo Damiano - sono in linea con le previsione europee. La sensibilizzazione dei giovani adulti alla problematica sanitaria è fondamentale per consentire al paziente la guarigione, considerato che il tasso di guarigione per un tumore del testicolo diagnosticato al primo stadio (malattia localizzata al solo testicolo) è pari al 99%».

Da attività di registri regionali, il Crtr ha preso in carico 1128 pazienti affetti da neoplasie rare dal 2013 al 2015, con un progressivo incremento annuale. In particolare per il tumore germinale del testicolo, che è il tumore solido più frequente nel giovane nella fascia di età 15-45, il CRTR ha preso in carico 220 nuovi pazienti nei due anni. Numeri impressionanti per un tumore considerato raro. Al centro del dibattito anche le metodologie di cura a partire dal primo stadio che, dopo l'intervento primario di orchifunicolectomia, è quanto mai complessa e dibattuta e ha visto il confronto tra diversi esperti internazionali, sulle diverse strategie di cura adottate nel mondo.
Giovedì 15 Dicembre 2016, 18:45 - Ultimo aggiornamento: 15-12-2016 18:45
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