Napoli. Tentano di estorcere auto: due arresti: se la svigna il capoclan

In tre, armati di pistole, hanno minacciato il titolare di una concessionaria di automobili del quartiere Pianura di Napoli per farsi consegnare una vettura e quando la vittima ha «tentennato» l'hanno «convinta» sparando contro le auto esposte. Due persone ritenute affiliate al gruppo camorristico dei Giannelli - attivo tra Bagnoli, Pianura e Soccavo - sono state arrestate dalla Squadra Mobile della Questura di Napoli in esecuzione di un provvedimento nei confronti di tre persone, emesso dal gip su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea. Si tratta di Roberto Pinto, 21 anni, e di Francesco Cotugno, di 40 anni. Al raid - secondo quanto emerso dalle immagini acquisite dagli investigatori - ha preso parte anche il capo del gruppo criminale, Alessandro Giannelli, 37 anni, che però è riuscito a sfuggire all'arresto. I tre, lo scorso primo dicembre, si sono presentati nella rivendita di auto con le armi in pugno: prima hanno puntato la pistola contro il titolare e poi, a scopo intimidatorio, hanno sparato diversi colpi contro le auto in esposizione mandando in frantumi un lunotto posteriore e forando la carrozzeria di tre autovetture. Alla fine i tre malviventi sono riusciti a farsi consegnare dalla vittima una Toyota. Sono stati immortalati dalle immagini di videosorveglianza grazie alle quali gli investigatori sono riusciti a identificarli.
Mercoledì 20 Gennaio 2016, 18:00 - Ultimo aggiornamento: 20-01-2016 18:00
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