Choc a Pompei: turista si sente male
e fa i bisogni in una domus

di Susy Malafronte

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Pompei. Choc nella città archeologica: un turista spagnolo 80enne defeca nella domus del «Menandro». Denunciato per deturpamento e imbrattamento di monumenti. E c'è chi addirittura grida allo scandalo e chiede al governo un Daspo a vita per chi imbratta monumenti ed opere d'arte con feci e urina. 

L'anziano turista, stando a quanto dichiarato ai carabinieri del posto fisso degli Scavi in sede di interrogatorio, soffre di incontinenza. Questa patologia, (unita all'avanzata età, al caldo afoso e al pranzo consumato non proprio leggero), lo ha portato a non contenersi e a fargli scappare i bisogni tra gli affreschi della casa del «Menandro».

Sua «complice» è stata la moglie che, per garantire al consorte la privacy necessaria per defecare nel luogo d'arte per eccellenza, ha bloccato l'ingresso della domus impedendo agli altri turisti di entrare. Questo comportamento ha insospettito l'addetto alla vigilanza che si è trovato davanti una scena disgustosa: l’anziano con i pantaloni abbassati e piegato sulle gambe intento a defecare. Il custode, incredulo e nauseato, ha allertato i militari dell'Arma del posto fisso degli Scavi.

I carabinieri in un primo momento credevano si trattasse di un equivoco. Davanti alla prova maleodorante, però, non hanno potuto fare a meno di constatare che il reato era stato commesso realmente. Tutto ciò è accaduto poche ore prima della vista a Pompei dei ministri Dario Franceschini e Claudio De Vincenti, in occasione dell'accensione delle luci sul nuovo percorso al chiaro di luna tra le antiche vestigia «Una notte a Pompei». L'uomo è stato denunciato a piede libero per deturpamento e imbrattamento di monumenti.
Martedì 4 Luglio 2017, 10:40 - Ultimo aggiornamento: 04-07-2017 10:40
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