Procida, Clelia Montagna è la «Graziella» del 2015

di Domenico Ambrosino

Clelia Montagna è la “Graziella” 2015. E’ stata eletta ieri sera, a Procida, nel corso della 65^ Sagra del Mare, la manifestazione che si tiene nell’isola dal 1939, per celebrare ed esaltare la risorsa mare.



Clelia Montagna ha 17 anni. Bruna, capelli lunghi, viso ed occhi mediterranei, studia al liceo linguistico dell’isola. Ma il suo obbiettivo è fare il magistrato. “Un traguardo che mi affascina e perseguirò con tutte le mie forze”. E’ giovane, moderna, ama la musica e la lettura, ma è profondamente legata ai valori tradizionali.



Come l’amore indistruttibile che lega Graziella al poeta francese Alphonse Lamartine che la porta alla morte quando l’amato lascia l’isola per tornare in Francia per i suoi compiti diplomatici. “A Procida siamo tutte un po’ Grazielle – spiega visibilmente emozionata. Fin da bambine ci viene trasmesso il mito di Graziella. Mia mamma Nella è stata anch’essa Graziella. Fu eletta nel 1977. Io ho sempre sognata di imitarla. Stasera si avvera il sogno”. La giuria della manifestazione è stata presieduta da Christian Thimonier, Console francese a Napoli.



“Graziella è il ponte d’amore tra Procida e la Francia. Abbiamo programmato una serie di stages e scambi culturali fra le scuole e le università napoletane e francesi per esaltare ed approfondire questa amicizia italo – francese. Queste ragazze procidane, vestite con l’ antico costume “alla greca”, sono davvero splendide”. Il costume antico procidano , vecchio di secoli, stava scomparendo. Ne restano pochi esemplari autentici. Ora alcune donne artigiane dell’isola lo hanno riportato in vita. Ieri sera, Concetta Lubrano Lavadera, 70 anni, lo ha indossato sul palco di Marina Grande, per la prima volta. Lo ha cucito con le proprie mani, cercando in Italia e all’estero, le sete e i filimenti aurei, per i ricami.
Martedì 25 Agosto 2015, 18:44
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