Roghi, prima vittima nel Napoletano. Imprenditore sale sul tetto per paura del fuoco: cade e muore

ARTICOLI CORRELATI
  • 1062
Gli incendi hanno fatto la loro prima vittima in Campania. Un commerciante di 53 anni, Giovanni Battista Panico, titolare di un'attività commerciale a Giugliano, è morto precipitando dal tetto del suo capannone. L'uomo vi era salito preoccupato per le fiamme che si stavano propagando, dopo che le stesse avevano attaccato anche il capannone vicino dove si producono cassette in legno, quando un lucernario ha ceduto facendolo precipitare sbattendo la testa. Quando è arrivato il 118 l'uomo era già deceduto. 

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, sembra che l'uomo fosse salito sul tetto per scattare foto da girare all'assicurazione in modo da testimoniare i danni subiti dagli incendi alla propria attività. Con lui sul tetto era salito anche il suocero. Poi l'improvviso cedimento e il volo di diversi metri. Sull'episodio, accaduto in via San Francesco a Patria, indaga la polizia.

«Non ho parole per commentare. Sono addolorato per la perdita di un amico. Esprimo ai sui cari la vicinanza mia e dell'Amministrazione tutta». Così il sindaco di Giugliano, Antonio Poziello, ha detto in merito al «tragico incidente costato la vita a Giovambattista Panico, per anni consigliere comunale di Giugliano». Da giorni nel vasto territorio di Giugliano si stanno verificando diversi incendi che tengono impegnati sia i vigili del fuoco che gli uomini della polizia municipale. 
Lunedì 17 Luglio 2017, 19:58 - Ultimo aggiornamento: 18-07-2017 08:41
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP