Vigile del fuoco partenopeo ucciso per lite in famiglia, sirene per l'ultimo addio

di Cristina Liguori

Un dolore straziante per la famiglia di Giuseppe Palma. Una chiesa gremita per l’ultimo saluto al pompiere ucciso sabato mattina da un suo parente, Pasquale Palma, per motivi di gelosia. Presenti il comandante e decine di colleghi  che hanno trasportato la sua bara al cimitero di Giugliano dopo aver suonato le sirene al termine della celebrazione.
 


La messa è stata officiata dal Vescovo della Diocesi di Aversa Monsignor Angelo Spinillo: “Una morte che non ha nessuna spiegazione - ha detto dall’altare il vescovo -  È la volontà di Dio. Oggi siamo qui nel dolore e  nella sofferenza per il lutto di questa comunità che si stringe intorno alla famiglia di Giuseppe. E noi siamo qui per dire grazie al Signore per averci donato questo grande uomo e il suo grande impegno.

Un uomo che è stato di sostegno per tutti. Noi esprimiamo profonda gratitudine per il suo servizio e il suo lavoro. A Giuseppe, ora, sono aperte le porte dell’eternità”. Dall’altare la lettera del fratello Antonio, letta da un parente, in cui si racconta di un uomo buono e disponibile con tutti. Tante le persone presenti e numerosi in corteo per accompagnare Giuseppe nel suo ultimo viaggio nella vita terrena.  
Mercoledì 13 Settembre 2017, 15:09 - Ultimo aggiornamento: 13-09-2017 15:09
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