Paura attentati a Napoli, più barrierre
e raddoppiano le ronde | Video

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di Giuseppe Crimaldi

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Obiettivo strade sicure. L’ultimo attacco terroristico compiuto a Barcellona fa tornare altissimo il livello di attenzione sul fronte della sicurezza nazionale. Dalla riunione straordinaria del comitato di analisi strategica antiterrorismo convocata ieri al Viminale il ministro dell’Interno Marco Minniti ha chiesto di «tenere elevato il livello di vigilanza, rafforzando sul territorio le misure di sicurezza a protezione degli obiettivi ritenuti più a rischio, nonché verso i luoghi che registrano particolare affluenza e aggregazione di persone».
 


E a sole poche ore dal vertice romano il prefetto di Napoli Carmela Pagano ha convocato il comitato in Prefettura il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica con i vertici delle forze dell’ordine e i rappresentanti del Comune.
Pianificare le strategia di difesa e prevenire qualsiasi minaccia: queste le parole d’ordine che ispireranno le decisioni degli esperti. E dal momento che le più recenti azioni terroristiche di matrice islamica si sono concretizzate in veri e propri assalti in strada, magari con l’utilizzo di furgoni, auto e mezzi pesanti, il piano terrà in grande considerazione proprio gli «obiettivi» più esposti. A cominciare da piazze, strade, itinerari turistici, luoghi di accesso a siti storici e archeologici, oltre ai già presidiati aeroporto, stazioni ferroviarie e metropolitane, e alla Stazione marittima.

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Sabato 19 Agosto 2017, 00:00 - Ultimo aggiornamento: 18 Agosto, 23:50
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