L'arte contemporanea a scuola: a Napoli ecco il «Primo Vero Passo»

di Emanuela Sorrentino

Metropolitane, musei e ora anche a scuola. I noti artisti Giovanna Bianco e Pino Valente hanno realizzato con gli allievi della III D del liceo Giambattista Vico di Napoli l'opera site-specific Primo Vero Passo” nell’ambito del percorso di formazione Alternanza scuola-Lavoro Workshop Scuola-Viva 2016-2017 finanziato con Fondi Por Regione Campania 2014-2020. 

L’intero progetto è stato voluto dal dirigente scolastico Maria Clotilde Paisio e curato dagli artisti Bianco-Valente sotto il coordinamento della professoressa Luciana Soravia e la partnership dell’Azienda Napoletana Mobilità, vista l'esperienza di gestione e valorizzazione delle Stazioni dell’Arte di Napoli.

Cinque i mesi di lavoro impiegati per realizzare l’opera site-specific Primo Vero Passo che porta la firma congiunta della coppia di artisti Bianco-Valente e degli studenti. Una collaborazione che ha dato vita ad un’opera unica, pensata e realizzata per essere installata all’ingresso dell’edificio scolastico con l’intenzione di lasciare un messaggio permanente: sulla nuova soglia in pietra di Trani, la frase incisa sottolinea l’importanza della scuola per la crescita e la formazione dello studente, un trampolino di lancio per il suo futuro.

«È stata la prima volta che abbiamo tenuto un workshop con un gruppo di studenti così giovani – spiegano Giovanna Bianco e Pino Valente – un'esperienza sorprendente che ci ha arricchiti anche sul piano umano e siamo molto soddisfatti del risultato».

L’opera è stata il frutto dell’elaborazione collettiva di un’idea. Dai bozzetti, alla scelta del titolo, ai materiali e alle tecniche, passando per la divulgazione dell’iniziativa, tutto il percorso ha visto protagonisti gli allievi che hanno lavorato in gruppi alla realizzazione di un Piano di Comunicazione. L’esperienza è stata documentata con foto, video, interviste e divulgata attraverso diversi strumenti: una brochure pieghevole a colori, una pagina Facebook, un profilo Instagram e uno per Twitter. Ciascuno strumento ha così consentito di raccontare sia le diverse fasi di elaborazione del lavoro sia l’evento conclusivo di restituzione dell’opera alla collettività.

«Noi del liceo Vico - ha evidenziato la dirigente scolastica Maria Clotilde Paisio - crediamo nel valore formativo dell’arte contemporanea praticata e non solo studiata sui testi».
Martedì 13 Giugno 2017, 12:43 - Ultimo aggiornamento: 13-06-2017 12:43
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