«Lotto per le donne», lo sguardo femminile in villa Bruno

di Antonio Cimmino

San Giorgio. Uno sguardo sulle donne e per le donne: è questo il tema della mostra fotografica di Flavia Monti, giovane fotografa che ha incentrato la sua attività sul genere femminile, mostrando gli sguardi che raccontano in storie diverse l’essere che ama per antonomasia, la donna, capace di creare e donare nuova vita, l’essere del «dono totale dell’anima e del corpo» (F. Nietzsche, La Gaia Scienza).

La mostra, dal titolo «L'otto per le donne», è ospitata nelle sale della Biblioteca comunale di Villa Bruno, è ad ingresso libero ed è visitabile negli orari di apertura della biblioteca. Un'iniziativa che precede di poco la XIX Settimana della Cultura e del Patrimonio che si svolge a San Giorgio a Cremano, dal domenica al 29 aprile a cura della Pro Loco. Fitto il programma di appuntamenti per la rassegna che prevede eventi culturali dall'arte alla musica, al teatro e perfino all'artigianato locale. Si inizia domenica mattina alle 11, nell'ambito dei «percorsi culturali», con visite guidate in costume con prenotazione obbligatoria (a cura dell'associazione culturale Ferdinando e Don Ippolito, per info e prenotazioni info@prolococremano.it) di villa Bruno, la settecentesca villa Vannucchi (da anni ormai anche sede dei locali universitari dell'Unipegaso) e, per di più, de «La Casa di Massimo Troisi», lo spazio che ospita l'associazione guidata dal fratello dell'artista, Gigi, nel luogo della memoria all'interno di villa Bruno con oggetti cari a Massimo; ma da quest'anno nel circuito sono inserite anche Villa Cerbone e villa Pignatelli di Montecalvo, set del film «Io speriamo che me la cavo», normalmente non aperte aperte al pubblico che desidera visitarle. L'itinerario, dunque, si svolgerà da via Bruno Buozzi a Largo Arso.
Venerdì 21 Aprile 2017, 10:49 - Ultimo aggiornamento: 21-04-2017 10:49
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