Napoli, escalation di violenza. De Magistris: «La Napoli migliore vincerà»

La situazione dell'ordine pubblico a Napoli dopo l'escalation di violenza degli ultimi giorni - tra cui l'omicidio di un ragazzo di 17 nel quartiere Sanità - è al centro di una riunione del comitato provinciale per la sicurezza. Attorno allo stesso tavolo, coordinati dal prefetto Gerarda Maria Pantalone, i vertici delle forze dell'ordine ed il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. Proseguono le indagini sugli ultimi episodi.



Desta preoccupazione la situazione nel Rione Traiano, dopo la ripetuta esplosione di proiettili di kalashnikov. Inquirenti al lavoro anche per cercare di fare luce sull'omicidio di Gennaro C., il minore assassinato l'altra notte. Sgarro, regolamento di conti, pallottola vagante dopo una sparatoria all'impazzata tra bande contrapposte: tutte le piste restano aperte.




Il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, ha disposto il potenziamento dei servizi di prevenzione e di controllo del territorio a Napoli con l'invio immediato di oltre 50 unità di rinforzo del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato e delle Compagnie Intervento Operativo dell'Arma dei Carabinieri.



«Sicuramente avremo dei rinforzi che ci saranno inviati». Lo ha detto Gerarda Maria Pantalone, prefetto di Napoli, al termine del comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico. «Il territorio del rione Traiano e Soccavo - ha affermato - saranno presidiati h24 e lo stesso discorso vale anche per la Sanità». Il prefetto ha specificato che «per rinforzi intendiamo polizia e carabinieri. Siamo in contatto con il ministero vediamo che cosa ci daranno».



«Da subito - ha aggiunto il prefetto - abbiamo provveduto a mettere noi di rinforzi. Siamo in contatto con il ministero vediamo che cosa ci daranno». In attesa di risposte da Roma, il prefetto ha fatto sapere che, così come avvenuto nei mesi scorsi per Forcella, «zona che resta attenzionata, se non dovessero arrivare per stasera, in ogni caso Soccavo e Traiano saranno presidiati con uomini che recuperiamo dal territorio». «Più che di uomini parliamo di equipaggi - ha sottolineato - perché è quello che chiediamo per il presidio del territorio. Penso che ci sarà un cospicuo numero di equipaggi». «Aspettiamo e vediamo, ma i rinforzi ci saranno - ha concluso - siamo in contatto anche con il Capo della Polizia per cui arriverà il rinforzo che abbiamo chiesto».



«Perché dobbiamo parlare di militarizzazione? Diciamo che ci deve essere la presenza dello Stato - ha proseguito il prefetto -. Poi come viene svolta questa azione di contrasto - ha affermato - lasciamolo decidere a chi è più esperto». Il piano di contrasto è «permanente, perché se le misure fossero temporanee sarebbe molto brutto». Invece, il piano «completo, a regime, esiste». « chiaro che va rimodulato - ha sottolineato - riadattato e meglio organizzato secondo le necessità». «Ieri siamo stati in continuo contatto con le forze dell'ordine per tutta la notte e la giornata - ha proseguito - Poi oggi ci siamo visti per fare il punto della situazione e l'analisi su come stanno andando le indagini e soprattutto per mettere appunto, ancora meglio, il piano di contrasto da parte dello Stato». Un incontro avvenuto anche alla luce della bomba rinvenuta stamani «per fortuna inesplosa». «Vanno contrastati anche questi raid, queste sparatorie fatte con violenza, prepotenza - ha concluso - forse proprio a mo' di sfida per dire: 'Qui ci sono io, il territorio è mio'».






«La richiesta, inviata a Roma, è stata quella di consolidare l'operazione Alto impatto che ha messo più forze dell'ordine a disposizione per Napoli». Lo ha dato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, al termine del Comitato per l'ordine pubblico convocato dal prefetto di Napoli, Gerarda Maria Pantaleone. «La richiesta è stata non solo del Comune ma di tutti quelli seduti al tavolo. Già nelle prossime ore attendiamo una risposta su questo - ha aggiunto - Grande impegno delle forze dell'ordine sul posto».



«Ho chiesto più presenza di uomini in divisa, non di militari, ma poliziotti e carabinieri, finanzieri e polizia municipale». Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, al termine del Comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico, convocato dal prefetto Gerarda Maria Pantalone, riferendosi a chi invoca l'arrivo dell'Esercito in città. Una presenza per «tutta la città e in particolare nelle zone che destano maggiore preoccupazione in questo momento».



«E poi la prima linea di tutti noi nella lotta la camorra con attività di contrasto politico, sociale e culturale - ha affermato - Tutti insieme e ognuno fa la sua parte». «Siamo preoccupati - ha concluso - ma con la giusta concentrazione che la Napoli migliore, che si sta riscattando, vincerà».
Lunedì 7 Settembre 2015, 12:41
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5 di 33 commenti presenti
2015-10-29 22:24:01
Ipse dixit! Ma non perde mai l'occasione per stare zitto?
2015-09-09 18:40:50
Ecco un nuovo "aforisma" di De Magistris......un simpaticone.
2015-09-08 16:06:46
Sei ancora nelle fiabe della SX e Dx? esistono solo persone perbene e corruttori ovunque
2015-09-08 10:54:19
la Città migliorerà, ma quando? è governata dalla sinistra oramai dal dopo Achille Lauro: migliorerà quando si cambierà !
2015-09-08 09:47:16
50 uomini in più.... quando si dice lo stato mostra i muscoli!!!! non abbiate timore,ora si risolve tutto..........................

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