Corteo per Bagnoli, De Luca tuona
«Basta cialtroneria amministrativa»

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Continua lo scontro istituzionale tra il governatore De Luca e il sindaco di Napoli de Magistris. Nel tradizionale intervento del venerdì su Liratv, il presidente della giunta regionale commenta così la manifestazione romana dei comitati di Bagnoli: «Sono d’accordo con uno slogan scritto sui cartelli: Bagnoli libera. Ma libera da che?».

«Dalle chiacchiere, dal fumo con la manovella, dalla cialtroneria amministrativa che ha tenuto quel territorio inquinato per vent’anni, libera dalla propaganda e finalmente risanata con la colmata, con industrie nell’informatica che possono creare centinaia di posti di lavoro – ha aggiunto allargando indirettamente lo spazio temporale alle ere del centrosinistra targate Bassolino e Iervolino -. Bagnoli libera da tutta la cialtroneria che l’ha paralizzata per venti trent’anni con centinaia di milioni buttati a mare. Bagnoli Futura è fallita per irresponsabilità delle istituzioni». 
Venerdì 23 Settembre 2016, 22:12
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2 di 2 commenti presenti
2016-09-24 07:12:50
Tra poco scoppiera' il bubbone delle municipalizzate,e senza soldi non si cantano messe,invece di fare il masaniello,il sindaco tenga fede a quanto promesso in campagna elettorale,trasporto risanato,si e' dimenticato di dire "tutti a piedi"
2016-09-24 13:40:41
Quanto detto da De Luca, attaccando anche il recente passato del Pd, lo scrivo da anni sul blog, arriva tardi ! Inoltre da anni scrivo: Il Sindaco promise alla vigilia della sua prima elezione una Napoli al 70% di differenziata in 7 mesi; stiamo al 20 % dopo 5 anni, ultimi in Campania con Benevento Salerno leader nazionali. Io lo votai per questo slogan che tale è rimasto; mi ha preso per i fondelli. Poi vedetevi sul sito : vivibilità delle città capoluogo d'Italia del Sole 24 ore: Napoli al 101° posto su 106 da decenni, dietro di noi il dirupo. Infine Napoli SSC tra le prime 2/3 squadre nel campionato di calcio nazionale 5 anni con uno stadio "cesso" di proprietà e manutenuto indecentemente dal Comune di Napoli.Non c'è limite alla vergogna!

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