Carabinieri si fingono testimoni di Geova
e arrestano nel Varesotto il boss Pagano

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NAPOLI - I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna (Napoli) si fingono testimoni di Geova e riescono ad avvicinarsi all'abitazione dove il boss Vincenzo Pagano si era nascosto. Soltanto così sono riusciti ad irrompere nell'appartamento di Cislago (Varese) e a catturare il latitante Vincenzo Pagano, 44 anni, residente a Monteforte Irpino (Avellino), ritenuto l’attuale reggente del clan “Veneruso” operante a Volla (Napoli) e Casalnuovo (Napoli),
per conto dello storico capo Gennaro Veneruso. Veneruso è attualmente detenuto, destinatario di un ordine di esecuzione emesso il 28.01.2008 dall’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Avellino, con cui lo si dichiara socialmente pericoloso, in quanto affiliato al citato clan, applicando nei suoi confronti la misura di sicurezza della Casa Lavoro per 3 anni, da scontarsi presso la struttura di Saliceto San Giuliano (Modena).

Pagano ha riportato numerose condanne per associazione per delinquere di stampo mafioso, violazione alla legge sulle armi, sequestro di persona, rapina aggravata, estorsione e ricettazione. Si era dato alla macchia dal 23 aprile 2003, non facendo più ritorno, dopo un permesso premio, nella Casa Circondariale “Vallette” di Torino. Per tale evasione il Pagano era stato condannato dal Tribunale di Avellino il 31 gennaio 2007 alla pena di 4 mesi di reclusione, a seguito di patteggiamento e dichiarato latitante dal 19 dicenbre 2007.

I carabinieri hanno fatto irruzione nell’appartamento preso in affitto dal Pagano sotto falso nome, fingendosi testimoni di Geova intenti alla distribuzione di manuali religiosi. L’uomo era da solo in casa, disarmato ed ha esibito ai militari dell’arma un documento falso. L’uomo è stato tradotto nella Casa di Lavoro di Saliceto San Giuliano (Modena).






sabato 9 luglio 2011 - 15:57
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