Pozzuoli, paziente stuprata all'Igiene Mentale: un arresto. Bufera all'Asl Na2

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NAPOLI (25 febbraio) - Ha violentato una diciannovenne all'interno di un centro di igiene mentale al Rione Toiano di Pozzuoli: con questa accusa è stato arrestato dagli agenti del locale commissariato un uomo di 31 anni. I fatti risalgono alla notte del 26 settembre scorso. I due all'epoca erano entrambi ricoverati nella struttura ed R.A., l'arrestato, che già nel corso della mattinata aveva notato ed infastidito la giovane, in un momento di tregua notturna della vigilanza, entrò nella stanza della diciannovenne ed approfittando del fatto che era sedata la violentò.


Le indagini sono partite in seguito ad una visita ginecologica effettuata dalla ragazza al nosocomio napoletano, Cardarelli, accompagnata dalla mamma a cui aveva confidato il fatto. Immediata la denuncia al drappello di polizia che ha innescato il successivo lavoro di indagini degli uomini del commissariato di Pozzuoli, diretti dal vice questore Paolo Esposito.


L'accusa per R.A. è scattata in quanto dalle indagini è emerso che l'uomo nel momento in cui ha commesso la violenza era nella piena condizione di intendere e volere. Le indagini coordinate dal pm Ida Frongillo e dal gip Marcella Suma hanno portato anche ad emettere una misura restrittiva nei confronti di quattro infermieri, tre uomini ed una donna, che operano nella sede sanitaria del rione Toiano, in quanto non avrebbero vigilato e tutelato a dovere la ragazza durante le ore notturne.

I quattro sono stati sottoposti alla firma di polizia giudiziaria per due volte al giorno presso il commissariato di Pozzuoli.
giovedì 25 febbraio 2010 - 15:23
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