Mai vergognarsi
di aspettare un figlio

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Cara Caterina, ho saputo che anche tu aspetti un bambino... Anch'io e l'ho scoperto da poco, ma non sono molto felice. Per piacere, non giudicarmi come sta facendo la mia famiglia, voglio un consiglio da una persona esterna. Ho ventiquattro anni e sono della provincia di Salerno. Sono stata fidanzata per tre anni e quando ho saputo della gravidanza l'ho lasciato senza dirglielo. Non volevo essere condizionata nella mia scelta. Mia madre lavora tanto ma ha cinquant'anni e mi aiuterebbe a crescerlo. Ma io mi sento così giovane, ho voglia di fare tante cose e un figlio proprio non me la sento. Quest'anno mi laureo e vorrei cercare un lavoro e relizzarmi. Cosa devo fare? Forse sarà una scelta di cui potrei pentirmi per sempre. Piango tutti i giorni, i miei genitori si vergognano di me e mi continuano a ripetere di non dire niente a nessuno. Infatti neanche una mia amica lo sa. Caterina tu sei la mia amica virtuale: aiutami, ho ancora poco tempo per decidere!

Lettera firmata - EMAIL

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Amica virtuale, che situazione delicata e difficile mi stai sottoponendo! Io sono dell'avviso che i figli si desiderano e non debbano arrivare per caso. I figli si fanno in due e si crescono in due e anche se a te è capitato, l'hai avuto dal tuo fidanzato, non da uno sconosciuto durante una notte di sesso. Quindi grande errore non aver detto niente al tuo fidanzato, lo trovo scorretto visto che è figlio anche suo. Certo alla fine la decisione la prende la donna, è lei che per nove mesi lo porterà in pancia, che inizierà a sentirlo muovere, che lo allatterà e altre mille cose... Ma senza il tuo fidanzato capisci che questa creatura non poteva arrivare? Quindi io penso che al di là della tua decisione tu hai il dovere morale di dirglielo!
Io non mi sento di dirti cosa fare, è una scelta troppo personale e non conosco la tua situazione, ma mi sembra di capire che hai una famiglia che sicuramente con sacrifici ti ha fatto studiare e che potrà continuare ad aiutarti e sicuramente aiuti arriveranno anche dal papà. E anche se dovessi essere una ragazza madre avrai la famiglia dalla tua parte.
Parlando con le mie amiche che hanno avuto figli senza averli programmati e da ventenni, mi dicono che i primi anni sono stati difficili, a volte un vero e proprio inferno ma quando i loro figli le sorridevano o con le loro piccole manine le accarezzavano, tutti i pensieri e gli affanni sparivano e senza neanche accorgersene i figli crescevano regalandoti la gioia più grande di qualsiasi lavoro, di qualsiasi soddisfazione personale. Ti dico la verità, avrei voluto risponderti da mamma quindi tra tre mesi.. Perché non lo diventi finchè non hai tuo figlio in braccio... Quindi ti dico: ascolta il tuo cuore e sappi che potresti dare vita ad un altro cuore che per sempre sarà frutto tuo e del tuo fidanzato.
Ps. Bisogna vergognarsi se si ruba, se si uccide.... Non se si è incinta!

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Scrivete a Caterina Balivo all'indirizzo
lapostadi@ilmattino.it





lunedì 5 marzo 2012 - 10:29   Ultimo agg.: lunedì 12 marzo 2012 09:39
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