Domenico Picchini, da «Italia's got talent» al carcere. Arrestato per maltrattamenti

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TERAMO - Dal palcoscenico di Italia's Got Talent ad una cella del carcere di Castrogno. Dopo aver conosciuto la ribalta televisiva della trasmissione in onda su Canale 5, con la sua peculiarità di gonfiare fino a farli scoppiare le borse dell'acqua calda e i canotti da mare per bambini, Domenico dopo aver conosciuto la ribalta televisiva della trasmissione in onda su Canale 5, con la sua peculiarità di gonfiare fino a farli scoppiare le borse dell'acqua calda e i canotti da mare per bambini, Domenico Picchini da ieri ha conosciuto il carcere: i carabinieri della stazione di Sant'Egidio, dove il 52enne vive, gli hanno notificato l' ordinanza di custodia cautelare in carcere perchè accusato di maltrattamenti nei confronti della ex moglie. Non è servito il precedente provvedimento con cui il gip, Giovanni de Rensis, gli intimava di tenersi a 500 metri di distanza dalla donna e addirittura a cinque chilometri dalla sua abitazione. Lui ha provato a riavvicinarsi, facendo credere in un caso di voler civilmente riallacciare un rapporto, ma ha ripreso il suo atteggiamento violento, con minacce e atteggiamenti persecutori. La donna è torna a rivolgersi ai carabinieri, memore del recente episodio dello scorso mese quando subì l'ennesima aggressione all'interno di un bar.

Violenze e vessazioni portate alla presenza delle due figlie, destinatarie anch'esse di drammatiche minacce di morte, e che oggi sono chiamate a testimoniare a favore della madre. da ieri ha conosciuto il carcere: i carabinieri della stazione di Sant'Egidio, dove il 52enne vive, gli hanno notificato l' ordinanza di custodia cautelare in carcere perchè accusato di maltrattamenti nei confronti della ex moglie. Non è servito il precedente provvedimento con cui il gip, Giovanni de Rensis, gli intimava di tenersi a 500 metri di distanza dalla donna e addirittura a cinque chilometri dalla sua abitazione. Lui ha provato a riavvicinarsi, facendo credere in un caso di voler civilmente riallacciare un rapporto, ma ha ripreso il suo atteggiamento violento, con minacce e atteggiamenti persecutori. La donna è torna a rivolgersi ai carabinieri, memore del recente episodio dello scorso mese quando subì l'ennesima aggressione all'interno di un bar. Violenze e vessazioni portate alla presenza delle due figlie, destinatarie anch'esse di drammatiche minacce di morte, e che oggi sono chiamate a testimoniare a favore della madre.
venerdì 19 luglio 2013 - 18:18
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