Assalto dei borseggiatori nel cuore di Roma: sette arresti

Scacco matto alla banda dei manolesta, borseggiatori che agivano in varie zone della città. Nel giro di poche ore, tra il pomeriggio e la sera di ieri, nell’ambito dei servizi di controllo e prevenzione per la sicurezza della Capitale, a bordo dei mezzi pubblici e nei pressi delle aree di interesse storico-turistico, i carabinieri del Comando Provinciale hanno arrestato sette borseggiatori stranieri.

Verso le 15, in piazza del Campidoglio, una coppia di cittadini bosniaci, lui di 37 anni e lei di 42, entrambi senza fissa dimore e con precedenti specifici, sono stati sorpresi dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia San Pietro mentre stavano per sottrarre il portafogli dalla borsa di una turista Russa. Verso le 18, nei pressi della Stazione Termini, in manette è finita una coppia di cittadini bosniaci, lui di 16 anni e lei di 28, entrambi domiciliati al campo nomadi di via Pontina, nullafacenti e con precedenti specifici. I militari della Stazione di Madonna del Riposo li hanno notati mentre cercavano di rubare il portafogli ad una turista giapponese che stava scendendo da un convoglio della metropolitana della linea A, alla fermata Termini. Il loro tempestivo intervento ha permesso di sventare il furto.

Due carabinieri della Stazione Vittorio Veneto, liberi dal servizio, passeggiando nei pressi della Fontana di Trevi, verso le 21, hanno arrestato 3 persone che stavano derubando un turista straniero, che si è allontanato a bordo di un bus turistico ignaro dell’accaduto. Si tratta di 3 nomadi, di 16, 19 e 24 anni, provenienti dal campo nomadi di via Anagnina. Alcuni degli arrestati sono stati trattenuti in caserma, altri sono stati sottoposti agli arresti domiciliari mentre la minorenne è stata accompagnata presso il centro di prima accoglienza di via Virginia Agnelli, in attesa del rito direttissimo. Dovranno rispondere tutti di furto aggravato in concorso.
Domenica 17 Settembre 2017, 12:07 - Ultimo aggiornamento: 17-09-2017 23:54
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3 di 3 commenti presenti
2017-09-17 18:59:24
"Nullafacenti". Ma se erano nel pieno della loro attività per pagare la pensione a noi italiani. E sentite questa: "sottoposto agli arresti domiciliari", dove? In un campo nomadi. L'Italia si è oramai liquefatta.
2017-09-17 18:01:04
Il problema come tutti sanno non è arrestarli ma tenerli in galera.Il che non sarà .
2017-09-17 19:19:47
Un altra soluzione sarebbe buttarli fuori dall'italia....rimpatriarli in bosnia e controllare ai varchi doganali chiunque arrivi da quei paesi se hanno il "diritto" di entrare in italia.

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