Tasse sulla casa, l'ennesimo pasticcio: nel 2014 sulle seconde case si applica l'Imu o la Tasi?

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Molti comuni hanno già applicato nel 2013 l'aliquota massima Imu sulle seconde case e quindi nel 2014 non potranno superare questa quota e quindi dovranno decidere se applicare la Tasi riducendo l'Imu o applicare solo l'Imu. È quanto afferma Confedilizia che in una nota spiega come «su 20 Comuni capoluogo di Regione, ben 15 hanno deliberato per il 2013 l'aliquota Imu ordinaria nella misura massima del 10,6 per mille. Le aliquote più basse sono quelle, oltre che dell'Aquila, di Comuni appartenenti a Regioni a statuto speciale».


«Tale aliquota - oltre a comportare per quest'anno il pagamento di imposte altissime specie per i proprietari di immobili dati in affitto, a causa della perdurante applicazione degli spropositati moltiplicatori Monti, a suo tempo presentati come eccezionali e, dunque, transitori - dovrà essere ridotta nel 2014 da tutti i Comuni che l'hanno deliberata per quest'anno se questi comuni (per effetto di una disposizione della legge di stabilità) vorranno applicare la Tasi agli immobili diversi dall'abitazione principale ed agli occupanti».

Fra i capoluoghi di regioni coinvolti nell'enesimo mistero fiscale c'è anche Napoli che applica l'aliquota massima del 10, 6%.

giovedì 12 dicembre 2013 - 18:05   Ultimo agg.: 18:31
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