Mafia capitale, la procura chiede altri 24 rinvii a giudizio

ARTICOLI CORRELATI
Dopo aver chiuso la terza trance di indagine su Mafia Capitale, la procura di Roma ha chiesto altri 24 rinvii a giudizio. Fra gli indagati, Salvatore Buzzi, ras delle cooperative già sotto processo nell'ambito del filone principiale dell'inchiesta, l'ex capogruppo Pd in Campidoglio Francesco D'Ausilio e l'ex direttore generale di Ama Giovanni Fiscon.

Al centro del terzo troncone di inchiesta vari episodi, tra il 2011 ed il 2014, di corruzione, turbativa d'asta, rivelazione del segreto d'ufficio e finanziamento illecito. I pm di piazzale Clodio hanno sollecitato il processo, tra gli altri, anche per gli imprenditori Fabrizio Amore e Flavio Ciambella, Fabio Tancredi, ex direttore del X Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde-Protezione civile di Roma Capitale, l'ex sindaco di Sant'Oreste Sergio Menichelli, Nadia Cerrito, ex collaboratrice di Buzzi, Clelia Logorelli, quale dirigente preposto al settore verde di Eur spa, Giampaolo Cosimo De Pascali, appuntato in servizio presso il Reparto Carabinieri Presidenza della Repubblica (Ufficio Direzione Sovrintendenza Centrale Servizi di Sicurezza), l presidente della cooperativa 'Capodarcò Maurizio Marotta. Stralciate le posizioni di Eugenio Patanè e Marco Vincenzi, ex consiglieri Pd alla Regione Lazio nelle fila del Pd.

Gli altri imputati, oltre a Buzzi, Fiscon e D'Ausilio indicati nella richiesta di rinvio a giudizio della procura di Roma per Mafia Capitale con le accuse di corruzione, turbativa d'asta, rivelazione del segreto d'ufficio e finanziamento illecito sono: Salvatore Nucera, capo staff della segreteria di D'Ausilio; Franco Cancelli, manager della cooperativa 'Ederà; Emilio Gammuto, già collaboratore di Buzzi che ha patteggiato cinque anni e quattro mesi di reclusione nell'ambito del processo principe; Brigidina Paone, collaboratrice dell'assessorato alla Casa; Stefano Venditti, in qualità di presidente della Lega delle Cooperative Lazio; Gaetano Altamura, dirigente del X Dipartimento del Campidoglio; Alfredo Romani, già funzionario amministrativo dell'ufficio immigrazione del Dipartimento delle Politiche sociali e della Salute del Comune; Rossana Calistri, componente la commissione di aggiudicazione delle gare per la manutenzione del verde nelle ville storiche di Roma; Raniero Lucci e Marco Placidi, funzionari del Comune di Sant'Oreste Marco; Giovanni Tinozzi, direttore di un ristorante; Marco Bruera, ex collaboratore di Luca Odevaine, e Gabriella Errico, presidente della cooperativa 'Il Sorrisò. La richiesta di rinvio a giudizio è stata firmata dal procuratore Giuseppe Pignatone, degli aggiunti Paolo Ielo e Michele Prestipino e dai pm Luca Tescaroli e Giuseppe Cascini.
Venerdì 2 Dicembre 2016, 08:44 - Ultimo aggiornamento: 03-12-2016 07:58
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP