Stangata sigarette:
rincaro di 20 centesimi

2
  • 558
Un aggiustamento delle accise sui tabacchi per reperire fino a 200 milioni di euro. Sarebbe questa, a quanto si apprende, una delle ipotesi allo studio del governo per la manovra correttiva in arrivo entro aprile. Il Mef starebbe pensando ad un aumento dell'onere fiscale minimo - la cosiddetta "flat tax" oggi a 170,54 euro al kg - di 5 euro al chilogrammo.

Secondo calcoli puramente matematici, al di là quindi delle politiche di prezzo delle aziende produttrici, l'aggravio potrebbe tradursi in un rincaro compreso tra i 10 e i 20 centesimi al pacchetto di sigarette. Il riordino delle accise sui tabacchi è previsto dal decreto legislativo 188/2014 attuativo della delega fiscale. Ogni anno il Mef può cioè intervenire sulla tassazione del settore con dei limiti massimi fissati in 5 euro al kg per l'onere minimo e in 0,5 punti percentuali per l'accisa proporzionale al prezzo di vendita (oggi al 58,7%).
Mercoledì 8 Marzo 2017, 09:10 - Ultimo aggiornamento: 08-03-2017 18:58
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2017-03-08 16:15:53
Per il costo sociale,che provoca il fumo di sigarette (tumori principale causa di morte,malattie bronchiali varie e assortite,incidemìnza nelle malattie cardiovascolari etc)il costo delle sigarette dovrebbe essere proporzionato all'immensa spesa sanitaria di cui è causa.Pertanto 20 centesimi rappresentano un aumento ridicolo de,rapportato in questa otticca.1o 2 euro forse avrebbero rappresentato un buon deterrente.Ma visto che lo Stato comunque ci guadagna......ogni commento è inutile!
2017-03-08 14:03:34
aumentate,aumentate pure,tanto il popolo bue e fessacchiotto le mani in tasca,per i vizi,le metterà sempre,permettendo, alla classe politica, di non mettere mai le mani in tasca propria,va tutto bene madama dorè!!

QUICKMAP