Rapina e ferisce il benzinaio in autostrada: la polizia lo arresta con l'aiuto dei colleghi francesi

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La Polizia di Stato di Cremona ha arrestato un cittadino algerino, con precedenti di polizia, di 36 anni, autore di una rapina in un distributore di carburanti di un’area di servizio dell’autostrada A21. Le indagini, svolte da agenti della Polstrada di Cremona, hanno accertato che la mattina del 26 dicembre lo straniero, insieme con un complice, aveva rapinato ad un giovane indiano un’utilitaria con la quale, lo stesso pomeriggio, da solo, si era recato presso l’ area di servizio dove aveva effettuato un breve rifornimento di carburante in self-service. Al momento di procedere al pagamento, l’algerino entrava negli uffici della stazione di servizio consegnando al benzinaio una carta postepay precedentemente rubata.

Nello stesso frangente in cui l’addetto del distributore era intento nell’inserire il ricevuto titolo di credito nel POS per il pagamento, improvvisamente, in meno di 20 secondi, con un gesto fulmineo il criminale immobilizzava la vittima afferrandola per la nuca con la mano sinistra e, contemporaneamente, utilizzando un coltello con la destra gli puntava la lama alla gola ferendola al collo. Prima di fuggire, il malvivente si impossessava dell’intero incasso della giornata, 1900 Euro e rinchiudeva in una stanza interna della stazione di servizio il benzinaio, sanguinante per la ferita al collo. L’immediato intervento di una pattuglia della Polizia Stradale di Cremona ha raccolto la testimonianza del benzinaio rapinato e la descrizione del suo aggressore; il contemporaneo lavoro investigativo, con analisi di tutte le immagini delle telecamere di videosorveglianza e attenta comparazione delle diverse inquadrature, e lo scambio di informazioni investigative con la squadra mobile della questura di Cremona, hanno permesso agli inquirenti della squadra di polizia giudiziaria di individuare con un’indagine “lampo”, l’autore del reato nell'algerino residente a Cremona e già molto noto per i suoi numerosi precedenti e per i suoi atteggiamenti violenti.

Immediatamente dopo il fatto criminale, l’algerino spariva tanto che per rintracciarlo, gli investigatori hanno dovuto passare al setaccio le numerose utenze telefoniche a lui intestate e monitorare attentamente tutti i contatti tra il rapinatore e i suoi parenti ed amici. Non è stato quindi facile scoprire che la sua fuga era terminata oltre confine e precisamente a Nizza, città dove in passato aveva vissuto. Grazie ai contatti con i colleghi francesi, e alle segnalazioni appositamente inserite nella banca dati Schengen che mette in comunicazione le forze di polizia di tutti i Paesi Europei, la polizia francese ha rintracciato il fuggitivo alla stazione di Nizza. Attraverso l’ intermediazione della Polizia di Frontiera di Ventimiglia, i poliziotti francesi e la polizia stradale di Cremona hanno potuto effettuare il passaggio di consegna dell’ algerino che è stato immediatamente portato in carcere.
Giovedì 21 Gennaio 2016, 21:17 - Ultimo aggiornamento: 21-01-2016 21:17
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