Schianto contro albero nella notte,
muore «Cantantontella»

Un incidente sulla Salaria, foto di repertorio
di Alessia Marani

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Rientrava da una serata, l'ennesima nella sua lunga carriera di cantante popolare, prima di schiantarsi contro un albero, probabilmente colta da un colpo di sonno. Antonella Zarletti, 56 anni, di Monterotondo, più conosciuta come "Cantantonella", è morta sabato notte intorno alle 4 in un terribile incidente sulla via Salaria, al km 30,300 nel territorio di Montelibretti. Viaggiava sola a bordo della sua Fiat Punto da Rieti in direzione Roma, era quasi arrivata alle porte di Monterotondo. Le mancavano pochi chilometri, abitava in centro. Era separata e lascia un figlio che vive a Londra. Stamani alle 10 i parenti hanno effettuato il riconoscimento della salma al policlinico Gemelli. 
Per Antonella, non c'è stato niente da fare: è morta sul colpo. Inutile l'intervento dei vigili del fuoco e dell'ambulanza del 118. Dei rilievi si occupano i carabinieri della stazione locale, sul posto anche il nucleo radiomobile di Monterotondo. Tutte da accertare le cause dello schianto, su cui è stata aperta un'inchiesta. Anche se sull'asfalto non ci sono segni che lascino pensare ad altra dinamica se non a quella di un colpo di sonno. Sul corpo, come di rito, verrà disposta l'autopsia. 

LA CARRIERA
Cantante, flautista chitarrista e tastierista, il suo era un vasto repertorio. Antonella interpretava i maggiori successi nazionali e internazionali dalla musica leggera italiana ed evergreen internazionali, dal jazz alle più belle canzoni romane e napoletane. In passato aveva partecipato a varie trasmissioni televisive ed è stata componente di gruppi musicali tra cui la compagnia di canto popolare “I cantastorie” di Silvano Spadaccino con cui ha realizzato vari spettacoli teatrali.
Domenica 16 Luglio 2017, 13:50 - Ultimo aggiornamento: 17-07-2017 20:18
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1 di 1 commenti presenti
2017-07-17 14:18:46
La scomparsa di una persona, specie se in circostanze tragiche, addolora sempre. Quella di un (o una) artista lascia anche un vuoto nei ricordi come avviene in occasione delle persone care (parenti ed amici).

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