Tra i futuri marescialli dell'Esercito domina il sud: 60 sono campani e 30 pugliesi

di Ebe Pierini

2
  • 928
I futuri marescialli dell'Esercito italiano provengono per la maggior parte dal sud. Un dato che si conferma anche quest'anno. Sono circa 60 gli allievi marescialli nati in Campania che oggi hanno giurato fedeltà alla Repubblica presso la acuola sottufficiali dell’Esercito di Viterbo. Oltre un terzo del totale. Ad essi si sommano 30 pugliesi. Praticamente circa la metà del corso giunge da queste due regioni. Il 19° corso “Saldezza” ha gridato “Lo giuro” alla presenza del capo di Stato Maggiore dell'Esercito, il generale Danilo Errico; del comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell'Esercito, il generale Pietro Serino, del comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, il generale Claudio Berto e delle principali autorità civili, religiose e militari.

Presente anche il tenente colonnello Gianfranco Paglia, medaglia d'oro al valor militare. Il capo di Stato Maggiore dell'Esercito ha sottolineato l'importanza del giuramento prestato come "l’atto più solenne della vita di un soldato e suggella una scelta che abbraccia ideali non comuni e attribuzioni che vanno ben oltre il ruolo e il grado che rivestirete”. Il 19° corso, giunto a Viterbo il 3 ottobre 2016, è formato da 205 allievi marescialli. Tra loro anche 14 donne. La scuola Sottufficiali dell’Esercito, comandata dal generale Gabriele Toscani De Col, ha il compito di formare i comandanti di plotone e gli infermieri. L’iter formativo prevede una didattica di livello universitario, un’intensa attività ginnico-sportiva, un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche. Al termine della formazione triennale i marescialli conseguono la laurea in "scienze politiche e delle relazioni internazionali", presso l'Università degli studi della Tuscia e i marescialli infermieri professionali la laurea in "infermieristica", presso l'Università "Roma Tor Vergata".







 
Venerdì 21 Aprile 2017, 20:17 - Ultimo aggiornamento: 21-04-2017 20:17
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2017-04-22 17:06:36
non vedo cosa ci sia da esserne soddisfatti, come implicitamente suggerito da quel "domina il sud". se non è questa l'ennesima confema di 1) la fame atavica di "posto fisso purchessia" tipica della piccola borghesia meridionale unita a 2) se l'orizzonte attorno che c'hai attorno è fatto di stage, co.co.co (NON aboliti dal giobsect checchè ne dica il piddì), ecc. ecc. è ovvio che persino l'ersercito sembra uyn miracolo. perchè "persino"? e che, lo devo ricordare io come veniva considerato chi si arruolava?
2017-04-22 10:35:19
e' certo non c'e' lavoro al sud se non ti arruoli nell esercito cosa fai" il venditore ambulante o il parcheggiatore abusivo?

QUICKMAP