Neonato piange troppo, il padre gli mette due dita in gola e lo uccide

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Il piccolo piange troppo, così il padre per cercare di farlo smettere gli mette due dita in gola e lo uccide: Jax è morto che aveva sole 9 settimane.

Il neonato aveva subito altri abusi dal giorno della sua nascita, tanto che per un periodo era stato dato in custodia al Cardinal Glennon Children’s Hospital di St Louis, nel Missouri. Il padre 19enne di Jax, Robert James Burnett, era già stato accusato di abuso sui minori e negligenza e, a quelle già terribili accuse, si aggiunge quella di omicidio. Coinvolta nei fatti anche la mamma del bambino, la 20enne Megan Hendrix, che avrebbe assistito ai numerosi abusi senza mai intervenire o denunciare il compagno.



Secondo quanto riporta il Daily Mail il bambino è stato vittima di numerose violenze: schiaffi, botte, scossoni, durante uno dei quali il neonato è stato persino sbattuto contro la spalliera del letto. Il 19enne, anche al momento dell'arresto, non ha provato alcuna emozione o pentimento nei confronti del bambini, almeno a quanto hanno raccontato gli agenti sconvolti anche dalla reazione della mamma del piccolo che non si è mai opposta a tali abusi. A soli 9 settimane Jax aveva subito diverse fratture, contusioni al fegato e un'emorraggia cerebrale.
Mercoledì 30 Novembre 2016, 19:25 - Ultimo aggiornamento: 30-11-2016 19:31
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