Mibact, chiesto processo per il sottosegretario Cesaro: accusa di falso

La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio del sottosegretario del ministero per i Beni culturali, Antimo Cesaro (Scelta Civica) per falso. Secondo il pm Alberto Pioletti, il sottosegretario Cesaro, nel settembre dello scorso anno, avrebbe partecipato ad una riunione riservata del ministero alla presenza dell'ex cognato dichiarando, al capo di Gabinetto che gli chiedeva notizie sull'uomo, che si trattava di «un collaboratore fiduciario» che curava i rapporti della sua segreteria sul territorio campano.

Dalle indagini è invece emerso che l'uomo, proprio in quei giorni, aveva avuto un colloquio con i tecnici della società Invitalia per avere maggiori informazioni sulla possibilità di far ottenere ad una associazione una serie di incentivi. Per l'accusa, Cesaro, nel celare la reale identità dell'ex cognato che aveva partecipato a quel vertice senza averne titolo, avrebbe anche escluso che il soggetto potesse essere destinatario di finanziamenti collegati a una iniziativa culturale o che intendesse presentare progetti riguardanti il finanziamento.
Mercoledì 13 Settembre 2017, 16:14 - Ultimo aggiornamento: 14-09-2017 11:24
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