Università, l'anatema di Cantone:
«Fuga di cervelli legata alla corruzione»

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«C'è un grande collegamento, enorme, tra fuga di cervelli e corruzione». Lo ha sottolineato il responsabile dell'Anac Raffaele Cantone oggi a Firenze, intervenendo al convegno nazionale dei responsabili amministrativi delle università. Cantone lo ha detto dopo aver riferito che l'Anac è «subissata» di segnalazioni di presunti casi di corruzione negli atenei italiani. 

«Non voglio entrare nel merito, non ho la struttura né la competenza - ha aggiunto - ma la riforma Gelmini secondo me ha finito per creare più problemi di quanti ne abbia risolti. Per esempio, ha istituzionalizzato il sospetto: l'idea che non ci possano essere rapporti di parentela all'interno dello stesso dipartimento, il che ha portato a situazioni paradossali».

«In una università del Sud è stato istituzionalizzato uno 'scambiò: in una facoltà giuridica è stata istituita una cattedra di storia greca e in una facoltà letteraria una cattedra di istituzioni di diritto pubblico. Entrambi i titolari erano i figli di due professori delle altre università. Credo che questo sia uno scandalo e che lo sia il fatto che si sia stati costretti a fare questa operazione; se tutto avvenisse in trasparenza, la legge che nasce dalla logica del sospetto è una legge sbagliata».




 
Venerdì 23 Settembre 2016, 18:50 - Ultimo aggiornamento: 24-09-2016 21:38
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1 di 1 commenti presenti
2016-09-23 21:02:20
Abbiamo perso una generazione intera di ragazzi che fanno la specialistica da milano in su per non ritornare.i migliori se ne vanno ie il sud muore.l università è stra colpevole di tutto questo.programmi vecchi non innovativi che non tengono conto delle esigenze del mercato.professori cariatidi che non se ne vanno in pensione. E soprattutto mancato collegamento con il mercati del lavoro. Nessuna occasione e di fare stage,di entrare in contatto con le imprese.niente e poi niente!l se i ragazzi se me vanno la colpa è delle università!

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