Compra la villa dei sogni
scatta il processo per truffa

di Viviana De Vita

Aveva sottoscritto una proposta di acquisto per una villetta all’interno di un complesso immobiliare a Linora di Paestum ma la documentazione fornitagli dall’agenzia immobiliare era contraffatta: l’acquirente, per comprare la casa dei suoi sogni, aveva versato anche la caparra ma dietro quell’operazione immobiliare si nascondeva una vera e propria truffa. Questa, almeno, la tesi della Procura, che, in seguito alla denuncia del malcapitato, un 36enne salernitano, ha aperto due distinti procedimenti di cui uno, affidato al sostituto procuratore Giovanni Paternoster, approderà il prossimo 26 giugno alla fase dibattimentale in seguito al decreto di citazione diretta a giudizio, avanzato dal magistrato, a carico del titolare dell’agenzia immobiliare e del proprietario della villetta, l’altro invece, affidato alla dottoressa Marinella Guglielmotti, è ancora nella fase delle indagini preliminari e coinvolge una ventina di persone, tutti proprietari degli immobili siti all’interno del complesso immobiliare e responsabili dell’azienda che ha costruito, per i quali si ipotizzano una serie di reati in materia di abusivismo edilizio. 
Truffa e falso sono le ipotesi di reato contestate a carico di Raffaele Santalucia, responsabile dell’agenzia immobiliare Gruppo SG di Capaccio, e di Teodoro Marrandino, 80 anni di Capaccio, proprietario della villetta. I due, assistiti dagli avvocati Sparano e Toriello, dovranno presentarsi il prossimo 26 giugno davanti al giudice monocratico dottoressa Dezio per l’avvio del processo. In quella sede l’acquirente, rappresentato dall’avvocato Diego Ciccarelli, potrà costituirsi parte civile. 
Venerdì 19 Maggio 2017, 06:20 - Ultimo aggiornamento: 18 Maggio, 22:19
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