«Etno Couture 2017»: la moda è integrazione

La sartoria sociale
di Lucia Gallotta

Etno Couture 2017. Torna anche quest’anno la sfilata di moda che vedrà in passerella le ultime creazioni delle ragazze della sartoria sociale “Il Fiore all’occhiello”. Gli abiti sono stati realizzati durante il corso di sartoria promosso dall’associazione Luna e l’altra presieduta da Ignazia Maioli in collaborazione con il comune di Eboli e il settore Politiche Sociali dell'ente.

Un laboratorio di taglio e cucito come strumento di concreta integrazione sociale e lavorativa, attraverso la formazione professionale, dedicato a giovani donne extracomunitarie. Dal disegno dei modelli alla confezione degli abiti, le ragazze hanno avuto l'opportunità di imparare le basi e le tecniche del mestiere oltre che ad avere la possibilità di socializzare, creare occasioni di incontro e di confronto tra culture diverse.

Marocchine, rumene, senegalesi, ucraine, congolesi, indiane, diverse sono le nazionalità delle apprendiste sarte che hanno partecipato alle lezioni durante le varie edizioni del laboratorio di sartoria. "Quest'anno hanno partecipato anche alcune ragazze africane del Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) - spiega Ignazia Maioli -. Le nostre modelle indosseranno abiti tradizionali in omaggio alle varie nazionalità delle nostre neo sarte ma anche abiti da cerimonia e abiti da sposa. Siamo in fase di strutturazione di una convenzione con il Congo dove c'è una scuola di sartoria con quale abbiamo intenzione di collaborare". 

La sfilata conclusiva del laboratorio sartoriale con i capi realizzati a mano dalle giovani sarte si svolgerà questa sera alle 20.30 presso la Sala Concerti San Lorenzo. Durante la sfilata è previsto un accompagnamento musicale con brani suonati al pianoforte dalla pianista russa Cristina Kulish. 
Domenica 17 Settembre 2017, 18:34 - Ultimo aggiornamento: 17-09-2017 18:34
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