Lega, la sfida di Salvini: una lista anche per il Comune di Salerno

di Roberto Junior Ler

La Lega Nord si prepara ad approdare in provincia di Salerno. Mentre il leader nazionale Matteo Salvini è al lavoro per la definizione del nome e del logo (Lega dei Popoli o Lista Salvini) da presentare alle prossime elezioni regionali anche al Sud, nel Salernitano inizia a registrarsi un certo interesse per la nascita del nuovo movimento politico che cercherà di diffondere nel Meridione d’Italia le idee che in questi mesi il Carroccio sta rilanciando a gran voce nel centro-nord della penisola: dalla battaglia contro l’euro al contrasto dell’immigrazione clandestina, dall’abolizione della legge Fornero all’emergenza occupazionale.

Qui il movimento politico di Salvini parte dai 3.357 voti ottenuti alle elezioni europee in provincia, di cui solo 385 nel capoluogo. Un dato elettorale non proprio lusinghiero, che però sarebbe destinato a crescere grazie al forte malcontento verso i partiti politici da parte dei cittadini e all’ascesa sempre più preponderante del suo leader. Di questo è fermamente convinto Luigi Pergamo, docente originario di Mercato San Severino, presidente della Lega per l’Italia ed ex candidato alle elezioni europee nella circoscrizione Sud sotto il simbolo della Lega. «La presenza massiccia di salernitani all’incontro di Salvini a Palazzo di Città, in occasione di Panorama d’Italia, è stata la dimostrazione che qualcosa sta cambiando e noi ci stiamo preparando al meglio» afferma Pergamo, che conferma la volontà del movimento di presentarsi alle elezioni regionali del 2015.



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«Sto ricevendo – rivela – telefonate da esponenti non solo di centrodestra ma anche del Partito Democratico. Chiarisco, però, fin da subito che non accetteremo i “trombati” degli altri partiti». Il riferimento indiretto è a quei nomi - circolano quelli di Pasquale Vessa (ex deputato Pdl) e Fernando Zara (ex Fdi-An) - che sarebbero intenzionati ad aderire al movimento leghista. «Il nostro obiettivo - spiega Pergamo - è coinvolgere uomini liberi, professionisti, imprenditori, artigiani, commercianti. Certo anche politici di esperienza ma che non si uniscano a noi solo perché isolati dagli altri partiti». La lista non è ancora pronta, ma qualche possibile candidato c’è già. Si tratta del consigliere comunale di Nocera Superiore Giuseppe Senatore, dell’avvocato Diego Siniscalchi (ex consigliere comunale di Fisciano) e della responsabile provinciale dell’associazione Pensionati e Consumatori Tina Grella. Quanto al candidato presidente non si sbilancia: «Caldoro o De Luca? Sosterremo chi condividerà il nostro programma per la Campania». Anche se – ammette – «De Luca amministra bene ed è più di destra lui di tanti altri a Salerno». Inevitabile, quindi, un riferimento allo stato attuale del centrodestra locale: «Edmondo Cirielli e Mara Carfagna lo hanno distrutto – tuona Pergamo – Lo dimostra la sconfitta di Giovanni Romano, che era un eccellente candidato, alle elezioni provinciali di ottobre». Ma la Lega punta a radicarsi anche nel capoluogo, dove in prima fila ci sono il professore Gianni Gargione, Vincenzo Benincasa e Francesco Leo. Un passo alla volta in attesa del 15 dicembre quando a Milano si svolgerà la manifestazione anti fisco indetta da Salvini. «Io ci sarò – conclude Pergamo – Al ritorno avremo le idee più chiare e ci prepareremo alle sfide elettorali in Campania e a Salerno».
Martedì 9 Dicembre 2014, 13:20
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