Mancate notifiche per 30 testimoni: salta il maxi processo per truffe Inps

di Nicola Sorrentino

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NOCERA INFERIORE. Si trattava di un'udienza straordinaria, ma è saltata per le solite omesse notifiche. Si tratta del processo sulla maxi truffa all'Inps, ribattezzata "Mastrolindo". La fase dibattimentale doveva ripartire con la deposizione di tutti i testi già sentiti a causa di un cambio del collegio giudicante. Ma diversi avvisi non inviati ad avvocati e testi (almeno una trentina) hanno di fatto portato ad un nuovo rinvio.

Il processo vede imputate tredici persone, con accuse contestate nel gennaio 2013, quando partirono le misure cautelari del gip dietro richiesta della Procura. La tesi accusatoria riferiva di un sistema ideato per guadagnare soldi sulle domande di disoccupazione e maternità, con l'utilizzo di falso lavoratori, sedi aziendali e cooperative intestate a prestanome e stranieri. Le responsabilità furono addossate anche ad alcuni patronati, commercialisti e faccendieri. L'udienza è saltata nonostante fosse stata scelta quale data quella di settembre come straordinaria. Dall'indagine "Mastrolindo" fu tuttavia stralciata la posizione di altri indagati, che molto probabilmente saranno integrati nell'attuale processo che vede al banco degli imputati tredici persone. Omesse notifiche permettendo.
Lunedì 11 Settembre 2017, 17:42 - Ultimo aggiornamento: 11-09-2017 17:42
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