Un passo nel Medioevo. Trekking per valorizzare il Castello di Sarno

castello Sarno
di Rossella Liguori

Un monumento di grande interesse storico che sovrasta la città. Sul Monte Saretto, mura e torri del Castello di Sarno. Una passeggiata per riscoperta dei luoghi e la ricerca del senso di identità, una programmazione per la valorizzazione di siti turistici dimenticati. Così a Sarno è "Passeggiando nel Medioevo", un cammino di oltre cinque chilometri che porterà ad immergersi nella storia della città dei Sarrasti. Il prossimo 21 maggio alle ore 9:30, e poi di nuovo il 28 maggio alle ore 16:30 il trekking al Castello di Sarno, organizzato dall'associaizone culturale "Terravecchia", l'associazione culturale "Aretè", col patrocinio del Comune di Sarno,  prevede diverse tappe che toccheranno i ruderi ed i luoghi della memoria.

Il Bastione rinascimentale, l'ingresso del Castello, chiesa Madonna del Carmine, Torre Orsina e la Croce. Il nucleo originario della fortezza risale al VI secolo, ed ha subito numerose modifiche nel corso dei secoli.  Il sito rappresentò un punto nevralgico dei conflitti fra Ferrante d’Aragona ed il Conte Francesco Coppola, feudatario del castello. Quest’ultimo, alla fine, si arrese e fu condannato a morte. Ferrante d’Aragona, così come Renato d’Angiò e Carlo I contribuirono alla fortificazione ed alla manutenzione della struttura. 
Venerdì 19 Maggio 2017, 12:33 - Ultimo aggiornamento: 19-05-2017 12:33
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