Ischia a luci rosse: set porno, scambisti e escort di lusso. Mentre i manager del turismo già pensano a un evento hard

di Massimo Zivelli
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ISCHIA - Fiorente industria del film porno, ma al tempo stesso anche meta preferita per quante esercitano la prostituzione d'elite. Per non parlare poi di festini orgiastici e interi gruppi organizzati di scambisti. È la realtà che emerge dalla sonnacchiosa (ma solo in apparenza) isola verde. Certamente famosa per le cure termali e quindi per il suo turismo generalmente over 40-50, Ischia ha scoperto negli ultimi anni la sua vocazione di paradiso del sesso. Nulla viene fatto alla luce del sole, ovviamente. Ma l'etichetta di isola trasgressiva da queste parti oramai non spaventa più di tanto, come hanno dimostrato fra l’altro gli attori isolani che si sono prestati sul set dell'ultimo film di Andy Casanova.

«Ben vengano le produzioni porno a Ischia, perchè no? Da decenni siamo famosi nel mondo per i film che sono stati girati da registi ed attori di Hollywood. Anche il porno, purchè tassativamente non estremo o a contenuti pedofili, ritengo che sia un buon business per l'isola», afferma senza veli Enrico Muratori, il giovane imprenditore esperto di eventi by night e del settore della ristorazione, nonché amico di tanti vip e personaggi del mondo dello spettacolo. «Ho saputo di recente che nell'ambito delle tante rassegne e festival del cinema, si intende organizzare sull'isola anche un grande evento dedicato al porno. Credo che per Ischia sia questa una ulteriore opportunità anche sotto il profilo di crescita culturale», aggiunge Muratori che sarebbe felice di veder tornare a Ischia - e questa volta come relatori sull'argomento - registi come Tinto Brass, attori e produttori come Rocco Siffredi, e la sua amica Sara Tommasi.

Ischia e la trasgressione. Discoteche, alberghi e prestigiose ville utilizzate come set per le produzioni di video hard a livello internazionale dunque. Ed al tempo stesso prostituzione di alto bordo, festini a luci rosse e vorticosi giri di scambi di coppie. Il tutto avviene al riparo delle mura domestiche e con discrezione. Così come si addice ad una località di provincia. Ma di tanto in tanto, lo scandalo emerge. Come nel caso della casalinga di Lacco Ameno, o del proprietario del camping di Ischia e perfino dell'avvocato di Forio denunciati dalla polizia per favoreggiamento della prostituzione. Avrebbero affittato a peso d'oro i monolocali dove le signore in trasferta ad Ischia offrivano le loro prestazioni alla numerosa clientela locale, chiudendo un occhio se non addirittura tutti e due.

«Funziona così. Le escort, in genere in coppia - spiega un anonimo cliente - arrivano sull'isola per 15, al massimo 20 giorni, in tutti i periodi dell'anno. Hanno già la lista dei clienti pronta e una volta sull'isola non devono fare altro che contattarli e fissare gli appuntamenti». Giovani dell'est, della Repubblica dominicana, del Brasile, ma anche italiane, tedesche ed americane. Questo l'identikit delle escort che frequentano Ischia. E talvolta anche i suoi più prestigiosi alberghi, come si è saputo di recente, quando sono state rese note le intercettazioni di un importante scandalo che ha fatto tremare il gotha politico ed affaristico italiano.

Ma il giro funziona anche all'inverso. Con insospettabili ragazze isolane che effettuano trasferte del sesso a Roma, a Milano e anche all'estero. Il fenomeno dello scambio delle coppie è concentrato invece soprattutto nei mesi invernali. Si tratta di giri consolidati, dove è difficile entrare, se non attraverso una rigida selezione. Partecipano gruppi che arrivano dalla terraferma. Gli appuntamenti fra scambisti vengono programmati a cadenza settimanale, privilegiando gli incontri in discrete e isolate abitazioni nei comuni della parte alta dell'isola, come Barano e Serrara Fontana.
venerdì 14 dicembre 2012 - 10:28
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