Ciampi non arretra sulla giunta: «Apro solo su linee programma»

Sì alla condivisione del programma di governo, noall'azzeramento della giunta.

Questa la linea di condotta espressa dal sindaco di Avellino,Vincenzo Ciampi, e ribadita dal M5s ieri sera, nel corso di unincontro top secret tra il sottosegretario Carlo Sibilia, ildeputato Michele Gubitosa, gli assessori e il primo cittadino.«La giunta tuona Ciampi non si tocca». Eppure,l'apertura della crisi politica seguita al ritiro delle lineeprogrammatiche in Consiglio comunale ha già scatenato iltormentone: rimpasto sì, rimpasto no. L'aut aut èstato espresso in modo inequivocabile dal Pd e dai«Popolari», pronti a scrivere insieme al sindaco i 10punti per la città ma a due condizioni. Azzeramentodell'esecutivo e ritiro del ricorso al Tar per il riconteggiodelle schede che hanno fruttato al centrosinistra il premio dimaggioranza al primo turno.

Ieri lunghi conciliaboli e incontri tra esponenti Pd, popolari e«Mai più». Per i due maggiori schieramentidell'opposizione, parlano Ivo Capone e Modestino Verrengia.«Ciampi - spiega l'ex assessore democrat - ha aperto lacrisi politica, e le cose non possono essere fatte a metà.Siamo disponibili a riscrivere insieme il programma, ma con unagiunta che, ferme restando le prerogative del sindaco, nonpuò essere un monocolore 5 Stelle. Noi non vogliamo posti.Ma Ciampi apra alla società civile e a capacità nonmarcate politicamente».

«Il sindaco deve azzerare la giunta rilancia secco Verrengia- Nomini 9 assessori di alta professionalità, lontani dapartiti o movimenti politici. Inoltre - avverte - se vuolerealizzare il programma con noi, deve ritirare il ricorso al Tarche potrebbe farci cadere. Altrimenti non ci potrà esseredialogo».

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