Mattarella al Biogem dell'Irpinia: «Sbaglia chi diffida della scienza»

L'allarme per la fuga dal Sud dei giovani moderato dall'ottimismo di Mattarella: «Ci sono segni di intrapresa giovanile al sud che vanno sostenuti», dice ad Ariano Irpino il presidente della Repubblica intervenuto alla cerimonia di inaugurazione della decima edizione del meeting «Le Due Culture». Ad accoglierlo c'erano il presidente della giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca,il presidente della provincia di Avellino nonché sindaco di Ariano, Domenico Gambacorta, e il presidente di Biogem, Ortensio Zecchino. A salutare il capo dello Stato anche una delegazione di studenti della zona.
 

Un protocollo di intesa tra Normale di Pisa e Biogem di Ariano per costituire un corso di studi superiori in Biologia quantitativa e computazionale. Alla presenza del presidente della Repubblica Mattarella il presidente del centro di ricerca Zecchino e il direttore della Normale Vincenzo Barone hanno avviato il progetto. Oltre 150 ricercatori nel centro di studi sulla biologia molecolare che effettua ricerche sulle future cure sul cancro ad Ariano. Il presidente Mattarella ha visitato i laboratori e incontrato gli studenti, i ricercatori e i docenti. «Nei confronti della scienza non possiamo esprimere indifferenza o diffidenza verso le sue affermazioni e i suoi risultati», ha detto il capo dello Stato salutato dall'applauso della platea. «Non sempre l'uomo interpreta bene la parte di Ulisse alla ricerca della conoscenza e nel saper distinguere il vero dal falso. Questo centro - ha aggiunto il presidente - dimostra come sia prioritaria la ricerca scientifica. Biogem produce cultura e semina cultura non solo in chi vi lavora».
 

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