Benevento verso le provinciali, Mastella si sfila: «Non mi candido»

Clemente Mastella sgombra il campo da ogni dubbio: «AlleProvinciali non sarò candidato. La voce, messa ad arte incircolazione, è destituita di qualsiasi fondamento».Ha, quindi, concluso con una battuta: «Ho già ilproblema delle 19 scuole della città che non mi fa dormire,figuratevi se vado ad occuparmi dei 29 istituti dellaProvincia!».

Anzi, proprio per la questione della vulnerabilità sismicadelle scuole, Mastella ha annunciato che la sua iniziativa, larichiesta al governatore De Luca di una convocazione in Regione haavuto un riscontro. Il presidente, infatti, ha convocato i sindacidei 5 capoluoghi per martedì.

L'appuntamento obbligherà il primo cittadino diBenevento a disertare l'incontro previsto in contemporanea aRoma, dove i sindaci saranno ascoltati in commissione Bilancio,alla Camera, in merito al decreto Milleproroghe che, dopo il vialibera del Senato, verrà esaminato a Montecitorio nelleprossime settimane. Subito dopo, il presidente nazionaledell'Anci Decaro, che aveva invitato Mastella a far parte delladelegazione, terrà una conferenza stampa. L'associazionedei Comuni, si ricorderà, ha espresso grave preoccupazioneper la norma che sospende i finanziamenti a 96 capoluoghi diprovincia e Città metropolitane, già oggetto diconvenzioni firmate nell'ambito del «Bandoperiferie». Un rinvio per opere del valore complessivo di 1,6miliari tanto grave quanto inatteso. Sul tema sono intervenuti neigiorni scorsi sia il presidente Decaro sia i sindaci interessatiche hanno parlato senza mezzi termini di «furto» aidanni dei Comuni, privati di fondi necessari per rendere piùsicure e vivibili le periferie. Benevento aveva ottenuto unfinanziamento di 18 milioni.

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