Smog, è incubo sforamenti: nuovo stop alle auto a Benevento

Smog, è incubo sforamenti: nuovo stop alle auto a Benevento
Sbarramenti più rigorosi e maggiore presenza di vigili in strada. Il Comune conferma di voler portare avanti l’azione antismog con atti concreti. Se le chiusure del...

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Sbarramenti più rigorosi e maggiore presenza di vigili in strada. Il Comune conferma di voler portare avanti l’azione antismog con atti concreti. Se le chiusure del traffico devono proseguire, come ribadito dal primo cittadino Clemente Mastella e dall’assessore all’Ambiente Luigi De Nigris, è giusto che avvenga con misure non puramente nominali. L’ordinanza siglata ieri dal sindaco chiarisce nero su bianco che la battaglia contro le polveri sottili prosegue: domenica nuovo stop alle auto in centro. I dati forniti dalle centraline Arpac del resto non consentono grandi margini di manovra: mercoledì 16, giovedì 17, sabato 19, domenica 20 e lunedì 21 gennaio le polveri Pm 2,5 sono andate sempre oltre i massimi consentiti. È la seconda serrata del 2019 ma forse si potrebbe parlare di debutto. Le modalità scelte in questo frangente sono inedite e mirate a garantire una effettiva blindatura a differenza di quanto avvenuto sette giorni fa. Saranno ancora 14 i punti di arresto, ma stavolta non si tratterà di divieti formali.


Tutti i varchi saranno in qualche modo vigilati, fisicamente con la presenza di pattuglie di vigili o attraverso la predisposizione di barriere. Saranno 6 i punti presidiati dai caschi bianchi: gli snodi cardine di ponte Santa Maria degli Angeli e ponte Vanvitelli, la rotonda Ponticelli in direzione Arco di Traiano, l’incrocio cruciale tra via Avellino e via delle Puglie, la rotonda delle Scienze in corrispondenza di via Mustilli. L’elenco stilato comprende anche la svolta su via De Caro dal viale Mellusi ma si sta valutando l’opportunità di allestire la sesta postazione al quadrivio tra via Torre della Catena, via Posillipo, viale San Lorenzo (Madonna delle Grazie) e corso Dante, crocevia di traffico domenicale tra i più frequentati. Leggi l'articolo completo su
Il Mattino