Suicidio a Benevento dopo un rimprovero del padre per un ritardo, è morto il 19enne

È morto in ospedale a Napoli il 19enne di San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento, che ieri mattina si è sparato con una pistola, legalmente detenuta dal padre, dopo essere stato rimproverato dai genitori. Motivo del rimprovero, essere rientrato tardi a casa.

Un insano gesto volontario quello compiuto da Pier Francesco Carofano, studente universitario. Nel corso di una lunga operazione, i medici hanno provato ad estrarre il proiettile in un disperato tentativo di strapparlo alla morte ma non c'è stato niente da fare. 

Alla base della terribile decisione presa dal ragazzo, stando a quanto stanno ricostruendo i carabinieri, una discussione avuta con i genitori poco dopo essere rientrato tardi a casa (attorno alle 4.30) dopo una serata con amici. Il rimprovero del papà potrebbe aver fatto scattare la reazione: il giovane è salito nella sua cameretta e, impossessatosi della pistola del padre, un imprenditore conosciuto in zona, ha compiuto il gesto puntandosi l’arma al capo sparando un colpo. Sui dettagli dell’accaduto stanno lavorando i carabinieri della compagnia di Cerreto Sannita, intervenuti sul posto dopo l’allarme fatto scattare dagli stessi familiari alle prime luci dell’alba di domenica. 

Leggi l'articolo completo
su Il Mattino
Pestata a sangue dai vicini: aveva “osato” protestare per lavori abusivi nel palazzo
Allarme Covid, De Luca e Manfredi divisi: a rischio il Capodanno in piazza a Napoli
Covid Campania, 899 casi e 3 morti: l'indice di contagio scende al 2,99%
Nuova variante Sudafrica, il nome è “Omicron”. Oms: preoccupante
Oggi 13.686 contagi e 51 morti, Lombardia e Veneto oltre 2000 casi