Lavoro, operai dello "stadio del nuoto" chiedono certezze: incontro con Magliocca

L'incontro questa mattina fra i sindacati e il presidente della Provincia di Caserta

Stadio del nuoto
Cinque operai che prestano servizio nella struttura dello "Stadio del nuoto" di via Laviano a Caserta chiedono certezza sul fronte del lavoro. «Stamattina abbiamo...

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Cinque operai che prestano servizio nella struttura dello "Stadio del nuoto" di via Laviano a Caserta chiedono certezza sul fronte del lavoro. «Stamattina abbiamo incontrato, dopo le giornate di sciopero e il presidio dei lavoratori del 2 febbraio davanti al palazzo della Provincia di Caserta, il presidente Giorgio Magliocca - scrivono i dipendenti in un comunicato del sindacato Unione sindacale di Base - è stato un incontro schietto e franco tra le parti con la piena disponibilità del presidente verso il dialogo, il confronto e l’ascolto per arrivare a una soluzione alle tante preoccupazioni delle lavoratrici e dei lavoratori addetti alle pulizie dello Stadio del nuoto di Caserta, struttura pubblica di proprietà provinciale».

Si tratta di operai assunti nella ditta appalto la Pm- Multiservizi Srl, soggetti all’ennesimo calvario di un cambio di appalto. «L’incontro ha avuto esito positivo - hanno spiegato i dipendenti - il presidente si è impegnato, per raggiungere nei prossimi tempi brevi, le richieste proposte e la soluzione della vertenza dei lavoratori. Da anni, ben 5 lavoratori prestano servizio a tempo determinato e part-time, con contratto di 24 ore settimanali, ma chiedono fine alla precaria situazione lavorativa con un sostanziale miglioramento del proprio inquadramento lavorativo, con un passaggio a tempo indeterminato e full time. Inoltre, chiedono un raggiungimento materiale, in questo ennesimo rinnovo o cambio d’appalto, di una continuità lavorativa senza subirne alcuna interruzione a zero ore nella pausa estiva della struttura, che corre dal primo di luglio e si protrae fino ai primi di ottobre, spesso con l’ansia e la paura ad ogni rinnovo contrattuale di non mantenere il proprio posto di lavoro, dopo decenni di assoluta precarietà e sopravvivendo in questi mesi con un salario decurtato dato che si ricorre da decenni alla naspi. Ringraziamo il presidente Magliocca della sua completa disponibilità e rimaniamo fiduciosi che la fine e la soluzione a questa vertenza e alle istanze delle lavoratrici e dei lavoratori, che con i propri corpi hanno lottato e mai ceduto, siamo ormai ad un passo e vicini ad un traguardo migliorativo delle proprie condizioni lavorative». 

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Il Mattino