I-Pace, l'inarrestabile. Il Suv Jaguar ha superato test proibitivi: 2,5 ml di km percorsi, tutto ok anche a -40°

LISBONA - Tra gli obiettivi del progetto c’era quello di realizzare una vettura in grado di affrontare qualsiasi situazione climatica. La prima Jaguar elettrica ha sostenuto una serie di massacranti test come la percorrenza di oltre 2,5 milioni di km con ogni tempo e su ogni tipo di fondo stradale. La prova del freddo, nemico delle auto a batteria, è stata superata a pieni voti: la I-Pace si è rivelata pienamente operativa fino a temperature di -40 gradi.
 
Nella sperimentazione finale affidata ai prototipi della I-Pace sono stati coinvolti anche i potenziali clienti, invitati a unirsi ai tecnici del Giaguaro. Una signora di Pasadena che chiedeva se l’autonomia fosse sufficiente a completare il suo itinerario preferito lungo la West Coast californiana ha così potuto compiere un viaggio di 320 chilometri, da Los Angeles a Morro Bay, utilizzando una sola carica della batteria.

La I-Pace è disponibile nei consueti livelli di allestimento Jaguar S, Hs e Hse i cui prezzi partono rispettivamente da 79.790, 87.900 e 94.020 euro. Al vertice della gamma si colloca la First Edition da 104.390 euro, praticamente full optional: a livello funzionale l’unico optional (da 1.926 euro) è costituito dai sedili anteriori elettrici a 14 regolazioni, riscaldabili e rinfrescabili mentre quelli posteriori sono solo riscaldabili.

Nonostante si collochi nella categoria dei Suv compatti, la I-Pace vanta un’abitabilità degna di un mezzo di dimensioni superiori. Basti pensare che le gambe dei passeggeri posteriori hanno a disposizione ben 89 cm. Analogo il discorso per la capacità di carico: tra i numerosi vani portaoggetti c’è un utile scomparto da 10,5 litri collocato al centro dell’abitacolo, sfruttando l’assenza del tunnel di trasmissione convenzionale. Il volume del bagagliaio è di 656 litri, che diventano 1.453 abbattendo i sedili posteriori.

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