Bagnoli, l’ora di Floro Flores: si rafforza l’asse tra Fico e de Magistris

Si punta su Francesco Floro Flores come nuovo commissario per la bonifica di Bagnoli. Il governo è orientato a optare per l'imprenditore attivo soprattutto nel mondo dell'informatica, dello spazio e dello spettacolo per sostituire Salvatore Nastasi che si è dimesso nei giorni scorsi. La scelta sembra rafforzare l'asse tra i 5Stelle del presidente della Camera Roberto Fico e Luigi de Magistris che proprio il sindaco aveva annunciato nelle ultime settimane.

La lettera firmata dal ministro per il Sud, Barbara Lezzi, con il nome dell'imprenditore Flores è già stata inviata al presindente del consiglio Conte che dovrà ratificarla per dare il via libera definitivo, con tutta probabilità, già nel consiglio dei ministri di martedì prossimo.

Ci si aspettava un esperto in materie ambientali e nelle bonifiche di aree complesse, la scelta sembra invece propendere per l'imprenditore di 63 anni, laureato in ingegneria con specializzazione in informatica che dalla progettazione di firmware era passato all'Olivetti fino a creare una sua azienda, la 3F Data system, oggi confluita nella holding Trefin impegnata nel settore aereonautico e navale, con 300 dipendenti e 20 milioni di consolidato di gruppo.
 
La notorietà presso il grande pubblico Floro Flores la ha acquisita affittando a prezzi davvero convenienti l'Arena Flegrea della Mostra d'Oltremare, poi ristrutturata con un cospicuo investimento della propria azienda e rilanciata, dove oggi lavora il fratello del sindaco, Claudio de Magistris, per organizzare eventi e concerti. È sempre Floro Flores, poi, che ha investito nello zoo, che, da chiuso e abbandonato a se stesso, è tornato un punto di attrazione per i napoletani, ottenendo dalla Mostra d'Oltremare anche la gestione dei parcheggi antistante il giardino zoologico.

Un curriculum d'eccellenza, quello di Floro Flores, come hanno fatto notar anche dal ministero del Mezzogiorno. L'imprenditore da tempo è simpatizzante dei 5Stelle ed è molto vicino a Roberto Fico, partecipando anche a qualche iniziativa dei grillini in occasione dell'ultima campagna elettorale per il Comune. La sua scelta sembra, politicamente, rafforzare quell'alleanza tra i seguaci di Grillo e de Magistris che proprio il sindaco aveva annunciato insieme con la sua discesa in campo come candidato presidente per le elezioni regionali del 2020, un piano che dovrebbe consegnare, invece, Palazzo San Giacomo a una guida dei pentastellati. L'alleanza giallo-arancione è sempre stata negata dal livello regionali e dagli esponenti grillini più vicini a Luigi Di Maio, ma nei fatti sembra confermata da questa scelta del governo che, all'interno dei 5Stelle, rafforza il gruppo di Fico almeno tutto quello che riguarda Napoli.

Secondo quanto trapelato, dopo la sua nomina, il nuovo commissario dovrebbe convocare entro settembre una pre-cabina di regia. Nella cabina di regia siedono gli esponenti istituzionali, in questo primo momento, invece, la riunione sarebbe occasione per ascoltare associazioni, comitati, cittadini di Bagnoli oltre che Comune e Regione per verificare se il piano di bonifica e riurbanizzazione dell'area di Coroglio che stava seguendo Nastasi è condiviso o se è possibile modificarlo ulteriormente.

Un passaggio che, si assicura, non dovrebbe provocare altri ritardi. Toccherà al consiglio dei ministri, martedì, nominare il nuovo commissario. Proprio ieri Vincenzo De Luca aveva espresso la sua «preoccupazione: l'abbandono del commissario Nastasi rischia di complicare i problemi legati alla complessità degli interventi necessari per il rilancio dell'area. Auspico che il ministero individui una figura di grande capacità amministrativa per accelerare e imprimere la svolta sul progetto Bagnoli».

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