Bagnoli, si riunisce la cabina di regia: sprint su debiti e Città della Scienza

Bagnoli, si riunisce la cabina di regia: sprint su debiti e Città della Scienza
Questa mattina alle 10,30 si riunirà a Palazzo San Giacomo la cabina di regia su Bagnoli. Si sarebbe dovuta tenere mercoledì scorso, rinviata a causa...

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Questa mattina alle 10,30 si riunirà a Palazzo San Giacomo la cabina di regia su Bagnoli. Si sarebbe dovuta tenere mercoledì scorso, rinviata a causa dell'indisponibilità del ministro per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna. Per la prima volta la location che ospiterà la cabina istituzionale sarà il Comune. Tre i punti all'ordine del giorno: la chiusura dell'accordo transattivo per i conteziosi dell'ex area Eternit, la nuova collocazione di Città della Scienza, con lo sblocco delle attività per la ricostruzione dello Science centre andato in fiamme il 4 marzo 2013, e l'informativa sulle bonifiche, che restano per adesso il vero nodo sull'intera vicenda Bagnoli. «Sono temi molto importanti che accelerano in maniera significativa i percorsi di realizzazione della bonifica e della trasformazione urbana di Bagnoli» ha detto pochi giorni fa il sindaco Gaetano Manfredi.

La cabina di regia convocata dalla ministra Carfagna, con ogni probabilità l'ultima riunione sul tema dell'attuale governo Draghi, sarà utile in particolare per affrontare tre questioni: il contenzioso che va avanti da 20 anni e che farà risparmiare al Comune circa 80 milioni di euro. Si passerà alla ratifica dell'accordo siglato il 14 luglio scorso con il Tribunale fallimentare, grazie al quale il Municipio azzera il debito per i suoli di Bagnoli. Tutta la vicenda che riguarda i contenziosi si chiude dopo anni ed anni grazie al lavoro fatto dal sub-commissario Dino Falconio. Soldi che il Comune avrebbe dovuto versare all'allora Iri, oggi Fintecna, proprietaria dei terreni. Per la rigenerazione dell'intera zona occidentale di Napoli, dove ci sono da portare avanti due macro-questioni, la bonifica dell'area ex Eternit e la ricostruzione del museo di Città della Scienza, si è molto spesa proprio la ministra Carfagna, che ha lavorato affinché il sindaco-commissario Gaetano Manfredi avesse pieni poteri e fosse dotato di una squadra che potesse imprimere quell'accelerata decisiva dopo anni di stallo.

C'è poi la vicenda legata alla ricostruzione di Città della Scienza. Verrà presentato oggi dalla Fondazione Idis il piano planimetrico avendo individuato il sito dove ricostruire il museo, ovvero al posto dell'attuale parcheggio. Il progetto verrà sottoposto alla cabina di regia. «Sotto l'impulso del sindaco-commissario siamo già in trattativa con Invitalia per le permuta dei suoli dell'area del parcheggio. Per quanto ci riguarda noi siamo pronti» ha fatto sapere in un'intervista rilasciata al Mattino nelle settimane scorse il numero uno della Fondazione Idis Riccardo Villari. Infine «l'informativa sullo stato di attuazione della bonifica Eternit e sulle procedure di appalto avviate da Invitalia». In cabina saranno presenti, oltre alla ministra Carfagna, il commissario per la bonifica e la ricostruzione dell'ex sito Manfredi, i due sub-commissari, il notaio Falconio e il docente ed ex rettore dell'Università del Sannio Filippo De Rossi, ingegnere, proprio come il sindaco, che si occupa delle questioni più tecniche. 

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Il Mattino