La protesta di Torre del Greco: in piazza con le mascherine

Pur restando critica, la situazione legata alla raccolta dei rifiuti a Torre del Greco è leggermente migliorata. Merito anche della deroga ricevuta dalla città...

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Pur restando critica, la situazione legata alla raccolta dei rifiuti a Torre del Greco è leggermente migliorata. Merito anche della deroga ricevuta dalla città vesuviana, che la scorsa notte ha potuto conferire nello Stir di Tufino un numero superiore di frazione indifferenziata rispetto al normale.

 
La polemica oggi si è spostata allora sul fronte politico. Mentre l'opposizione in consiglio comunale ha scelto la piazza per manifestare contro una situazione «divenuta insostenibile», arrivando a distribuire in maniera provocatoria delle mascherine per sottolineare come l'aria sia divenuta irrespirabile, all'attacco è andato anche il sindaco, Giovanni Palomba, che punta l'indice contro il piano industriale per la raccolta dei rifiuti, approvato dall'amministrazione guidata dall'ex primo cittadino Ciro Borriello, composta da buona parte dei rappresentanti delle forze oggi in minoranza a palazzo Baronale ma anche da cinque consiglieri comunali che fanno parte dell'attuale maggioranza. «Forse a qualcuno - ha scritto sul proprio profilo Facebook Giovanni Palomba - non piace il sistema porta a porta e si fa di tutto per screditare la nostra città. Tranquilli, andrò avanti per approvare il piano industriale per il porta a porta e metterlo a gara. Bisognava protestare, come il sottoscritto faceva in consiglio comunale quando i cassoni venivano messi fuori alle scuole in mezzo alle strade. Oggi la colpa la prendo come sindaco ma queste isole scompariranno dalla nostra amatissima Torre del Greco». Leggi l'articolo completo su
Il Mattino