Festa Pd, duello a distanza tra De Luca e de Magistris

L'invito alla festa dei giovani democratici, il sindaco deMagistris l'ha accettato e sarà, la settimana prossima,un round in un'arena non certo amica. Ma è la primavolta, dopo la pausa estiva, in cui ci sarà un confrontopubblico tra il Pd e il primo cittadino. Dal caso Bagnoli erelativo commissario passando per i progetti di autonomia di questigiorni nel confronto tra l'ex pm, un esponente di Leu el'orlandiano Marco Sarracino. Programma ancora da chiuderequello della festa dei giovani democratici (dal 13 al 16 settembreal Granatello di Portici) in cui, per ora, viene confermatol'ex ministro della Giustizia Orlando ad aprire la kermessementre sono stati invitati il segretario Maurizio Martina el'ex ministro Graziano Delrio. Chi non è stato chiamatoè invece l'ex sindaco di Salerno Vincenzo De Luca dopo iforfait degli anni passati alla stessa manifestazione. Da qui ladecisione di non contarci ed evitare, come l'anno scorso, unadefezione all'ultimo minuto.

Ma, attenzione, perché in queste ore sembra esserci stato unripensamento dalla sponda deluchiana e, in queste ore, si staridefinendo il programma per trovare un posto al governatore.Perché stavolta, con una campagna elettorale per leregionali praticamente già iniziata, non è il caso ditenere fuori l'ex sindaco di Salerno. Senza contare, èil ragionamento dei deluchiani, che non si può lasciare laplatea all'«odiato» sindaco di Napoli. Vedremo. Manel frattempo il governatore si può fregiare dell'invitoal dibattito di domani sera alla Festa nazionaledell'Unità di Ravenna (il giorno prima della chiusuradavanti ad un'ampia platea democrat) sul Mezzogiorno conl'ex ministro Claudio De Vincenti. Un invito che smentisceanche un irrigidirsi dei rapporti tra l'ex sindaco di Salerno eil Nazareno.

Leggi l'articolo completo su Il Mattino
Outbrain