Denunciato truffatore online. Affittava case al mare inesistenti

Denunciato truffatore online. Affittava case al mare inesistenti
Operava da intermediario per le affittanze estive, proponendo sul web prestigiose ville e case al mare sull’isola d’Ischia ed in riviera romagnola. Ma una volta incassata la...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA FLASH
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno
Operava da intermediario per le affittanze estive, proponendo sul web prestigiose ville e case al mare sull’isola d’Ischia ed in riviera romagnola. Ma una volta incassata la caparra, era solito far perdere le sue tracce. A decine, in tutta Italia, sono le persone rimaste vittima della truffa portata avanti per diverse settimane da A.P. un trentaseienne di Giugliano che di recente aveva spostato il proprio domicilio a Ischia.




Diverse le denunce fatte ai carabinieri da parte degli ignari vacanzieri, che una volta arrivati sull’isola si rendevano amaramente conto di essere stati truffati, perché l’uomo aveva venduto loro soggiorni in ville e appartamenti completamente inesistenti.



Al termine di lunghe indagini, il pregiudicato è stato rintracciato dai militari al comando del capitano Andrea Centrella e denunciato per truffa, sostituzione di persona e detenzione a fine di spaccio, di sostanze stupefacenti del tipo hashish. Nel corso della perquisizione nell’appartamento al centro di Ischia occupato dall’uomo, sono state sequestrate carte di credito e sono stati rinvenuti elementi che fanno ritenere agli investigatori che il truffatore abbia condotto analoghe azioni a delinquere anche in riviera romagnola. L’uomo si faceva contattare dai truffati tramite internet o su alcune schede telefoniche in suo possesso, mentre il denaro corrispondente alle caparre di affitto, confluivano ogni volta su alcuni conti correnti a lui intestati, dai quali l’uomo poi prelevava il danaro attraverso il sistema delle poste pay. La cifra in danaro sequestrata al truffatore è di oltre diecimila euro, ma si presume che l’ammontare reale della truffa sia assai più consistente Leggi l'articolo completo su
Il Mattino