Ischia, la frana di Casamicciola in diretta: riprendono le ricerche, recuperato l'ottavo cadavere

Tutti gli aggiornamenti dall'isola minuto per minuto

Volontari lavorano per ripulire le strade dal fango davanti alle terme a Casamicciola
Spalare il fango, non smettere di lavorare con mezzi escavatori e a mano, a seconda delle situazioni: in queste ore la priorità a Casamicciola è fare presto. Presto...

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Le previsioni meteo: pioggia domani e mercoledì

Nuove possibili piogge domani mattina e mercoledì pomeriggio a Ischia. Il maltempo non dovrebbe riguardare solo la Campania, la regione finora più interessata dalla perturbazione di origine atlantica, ma anche, con piogge intense, la Sicilia e parte della Sardegna.

All'origine delle violente precipitazioni «è sia la temperatura più alta del mare, sia l'anomala conformazione di queste perturbazioni autunnali», ha detto Bernardo Gozzini, direttore del consorzio Lamma-Cnr, aggiungendo che anche mercoledì pomeriggio Ischia (dove sono caduti 51 millimetri in una sola ora e 126 millimetri in sei ore, pari alla pioggia che normalmente a novembre si registra nell'isola in due mesi) potrebbe essere interessata dalle precipitazioni, assieme a Calabria, Sicilia e alla Puglia nel Salento. 

 

Letta: «Il governo faccia il governo»

«L'invito da fare al governo è quello di fare il governo: lavorare, parlare meno, dividersi meno, evitare di dire cose che non hanno nessun legame con la realtà. Ci aspettiamo che il governo faccia la sua parte, questo è stato un dramma terribile». Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, parlando con i cronisti a Bruxelles.

«Da questa vicenda bisogna trarre l'indicazione di accelerare su tutte le misure che ci sono contro il dissesto idrogeologico che sono nel Pnrr e credo che bisogna trarre esempio per dire basta con qualunque logica di protezione dell'abusivismo. Quella scelta del 2018 fu sbagliata», ha aggiunto. 

Angela Merkel: «Sono in lutto con loro per le vittime»

«È con grande sgomento che seguo la notizia del disastro del maltempo e delle relative frane a Ischia». Lo dichiara l'ex cancelliera tedesca Angela Merkel sul suo sito ufficiale. «Conosco bene l'isola, mi sono affezionata a essa e alla sua gente. Sono in lutto con loro per le vittime e il mio pensiero va alle loro famiglie, a tutte le persone colpite dal disastro e ai soccorritori», aggiunge Merkel che è solita trascorrere le parte delle sue vacanze proprio sull'isola di Ischia.

Inchiesta su abusivismo e demolizioni mancate

Accertare se le abitazioni travolte dall'alluvione e presenti in quell'area erano abusive e se pendeva un provvedimento di demolizione: sono le prime domande alle quali la Procura di Napoli vuole dare una risposta attraverso le indagini scattate subito dopo la tragedia di Casamicciola. Ma l'attività di accertamento - il fascicolo è stato aperto ipotizzando, per ora, il reato disastro colposo - non riguarderà solo la zona devastata dallo smottamento. 

Gli sfollati sono 230: sistemati in alberghi

Restano per il momento 230 gli sfollati della frana di Casamicciola ma «non è escluso» che il numero possa crescere. È il quadro della situazione fornito dal prefetto Palomba nel corso del punto stampa al termine della riunione del Ccs.

Gli sfollati sono tutti sistemati tra strutture alberghiere e sistemazioni da parenti ma il prefetto ha sottolineato che «essendo in inverno e trattandosi di nuclei familiari si cercano allocazioni che siano vere e proprie abitazioni anche per alleviare la loro condizione di difficoltà». 

De Luca: primi 4 milioni stanziati dalla Regione

«La Regione ha stanziato 4 milioni di euro per far fronte alle più immediate esigenze relative alla frana di Ischia - è l'annuncio del governatore campano Vincenzo De Luca - Valuteremo, insieme con i Comuni dell'isola interessati, ulteriori esigenze nell'ambito del programma di messa in sicurezza e ricostruzione del territorio, oltre che per assicurare servizi adeguati alle famiglie sfollate e ospitate in ricoveri provvisori».

Il prefetto: «Restano altri quattro dispersi»

Sono quattro i dispersi della frana di Casamicciola per cui le ricerche sono state intensificate. Si tratta dei genitori dei due bambini ritrovati ieri, presumibilmente del compagno di Eleonora Sirabella, la prima vittima ritrovata, e di un'altra giovane donna. Lo ha riferito il prefetto di Napoli, Claudio Palomba, al termine della riunione del Ccs.

I feriti restano cinque, di cui solo uno trasportato fin da subito all'ospedale Cardarelli di Napoli ma rispetto alle condizioni di salute non sono segnalati particolari problemi. 

Terremoto e alluvione: sfrattata due volte in 5 anni

Sfrattata due volte nel giro di cinque anni ed ora si ritrova sistemata in un albergo in attesa di sapere dove andrà. È la storia Ida Trofa, 44 anni, giornalista, che nel 2017 ha dovuto lasciare la sua abitazione situata nei pressi si piazza Maio, a Casamicciola, a seguito del terremoto del 2017. Dopo quel drammatico evento Trofa ha trovato un'autonoma sistemazione in un'abitazione che ora si trova in un'area lambita dalla frana e che le dicevano essere sicura. Ma da sabato ha dovuto lasciare anche questa casa. 

La rabbia degli sfollati

 

L'ex sindaco: il mio allarme 4 giorni prima della frana

«L'ultima mia segnalazione alle autorità competenti sui gravi rischi per la popolazione di Casamicciola dovuti al dissesto idrogeologico li avevo segnalati il 22 novembre scorso: avevo scritto al prefetto di Napoli, al commissario prefettizio di Casamicciola, al sindaco Manfredi e alla Protezione Civile Campania. Nessuno mi ha risposto. A seguito dell'allerta meteo arancione, avevo segnalato il pericolo per la popolazione della zona e chiesto la loro evacuazione». Lo denuncia Giuseppe Conte, che è stato sindaco di Casamicciola nei primi anni '90. 

Corsa contro il tempo per rimuovere i detriti

È una corsa contro il tempo per mettere in piena sicurezza via Celario, a Casamicciola, che porta nel cuore della zona rossa. La sede stradale è stata in gran parte ripulita e il fango è stato riposto dai bob cat ai margini. Venti centimetri di fango che si stanno asciugando al sole ma che dovranno essere rimossi per scongiurare il rischio, quando ci sarà di nuovo la pioggia, di un dilavamento verso la parte bassa. Via Celario e via Pio Monte della Misericordia sabato mattina si sono trasformate nel letto di un fiume in piena, dove le acque hanno trascinato di tutto: auto, mobili, mezzi agricoli.

Mentre i vigili del fuoco continuano a scavare per recuperare gli ultimi dispersi, squadre di volontari con le vanghe stanno liberando gli accessi alle case. È un'operazione necessaria anche per consentire ai residenti di recuperare quanto necessario. Intanto, dal fango emergono brandelli di vita spezzata. Un peluche, un tegame e altri oggetti che raccontano di una quotidianità che per tante persone non sarà mai più come prima.

Recuperato l'ottavo cadavere: è Michele Monti, 15 anni

Il fango che ha devastato una zona di Casamicciola Terme, a seguito dell'alluvione di sabato mattina, continua a restituire corpi. Le squadre di soccorritori che lavorano a via Celario hanno individuato ed estratto l'ottava vittima dell'alluvione. Si tratta di un ragazzino, Michele Monti, di 15 anni, fratellino degli altri due bimbi il cui cadavere è già stato recuperato, Maria Teresa e Francesco.

Spalare il fango, non smettere di lavorare con mezzi escavatori e a mano, a seconda delle situazioni: in queste ore la priorità a Casamicciola è fare presto. Presto per mantenere accesa la speranza di poter salvare i cinque dispersi che ancora mancano all'appello dopo il ritrovamento di sette salme vittime dell'alluvione.

Seconda notte di dolore sull'isola ma anche di lavoro di soccorritori e volontari sia per la ricerca dei corpi ma anche per cercare di liberare case, alberghi, negozi, dalla muraglia di fango. Tempi brevi li chiedono anche i 230 sfollati, temono di non poter rientrare nelle loro abitazioni. 

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