Giallo a Ischia, incendiata la casa vacanze di Valentino

Giallo a Ischia, incendiata la casa vacanze di Valentino
Potrebbe essere stato un atto a scopo intimidatorio, l'incendio appiccato l'altra notte a Ischia in maniera dolosa nella casa delle vacanze di proprietà della...

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Potrebbe essere stato un atto a scopo intimidatorio, l'incendio appiccato l'altra notte a Ischia in maniera dolosa nella casa delle vacanze di proprietà della famiglia di Mario Valentino, lo stilista napoletano scomparso, frequentata solitamente nei mesi estivi dal figlio. Appartamento irrimediabilmente distrutto dalle fiamme e palazzina evacuata - al momento - per sicurezza, questa la conta ufficiale dei danni materiali, senza contare la paura del momento fra il vicinato ed il sospetto che ad introdursi in casa, siano stati dei personaggi che già sapevano come muoversi.


Dapprincipio si è pensato ad un corto circuito, ma poi si è avuto modo di accertare che la matrice dell'incendio che ha distrutto la casa delle vacanze di proprietà della famiglia del noto stilista di origini napoletane, è stata chiaramente dolosa. Ed a quanto pare, l'altra notte più persone si sarebbero intrufolate nell'abitazione di Vico Ulisse, alla spiaggia dei Pescatori, forzando il portoncino d'ingresso ed appiccando poi il fuoco direttamente dall'interno della struttura.

L'allarme è scattato alle tre di notte, allorquando qualcuno nel vicinato ha dato l'allarme, dopo essere stato svegliato dai bagliori delle fiamme che si sprigionavano ormai anche all'esterno della struttura, mentre in tutta la zona si levava un fumo denso ed acre. Prima una, poi diverse chiamate ai centralini di carabinieri e vigili del fuoco, fin quando sul posto sono accorse nel giro di una mezzora due autobotti dei pompieri ed alcune autovetture di polizia e carabinieri.

Le operazioni di spegnimento dell'incendio si sono concluse nel giro di alcune decine di minuti, e fortunatamente appena in tempo per evitare che il fuoco devastante, si espandesse alle case vicine. Per penetrare all'interno, i pompieri sono stati costretti a sfondare infissi e persiane e farsi largo fra mobili e suppellettili oramai in fiamme. La livida alba ischitana ha salutato l'ingresso del nuovo giorno fra le facce smarrite degli abitanti della zona e il nero fumo che ornava le tute degli uomini della squadra antincendio. Stando ai rapporti stilati successivamente dai carabinieri, al momento dell'incendio l'interruttore centrale dell'abitazione risultava già staccato. Circostanza questa che ha quindi portato subito ad escludere la pura causalità dell'evento distruttivo.


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