Napoli, orrore al cimitero: le ossa di altri morti nelle cappelle private

La sorpresa e l’orrore arrivano dopo la tempesta. Piùche un temporale d’estate, quello che cadde su Napoli il 3agosto scorso fu una specie di ciclone. Quella «bombad’acqua» non risparmiò nemmeno la zona del NuovoCimitero di Napoli. E la pioggia caduta su tutta la città,accompagnata da raffiche di violentissimi fulmini, danneggiònumerose strutture cimiteriali a Poggioreale. Così si sonomossi alcuni parenti di defunti sepolti in cappelle private,qualcuno allertato dai custodi, altri mossi da spontaneanecessità di verificare che quel nubifragio non avesseallagato o compromesso quegli edifici. E a quel punto hannoscoperto che nei loculi destinati all’eterno riposo deipropri familiari qualcuno aveva abbandonato i resti di altri poverimorti senza nome.

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